Arrivabene lo voleva al posto di Dybala | Ora non lo prendono neanche gratis: carriera caduta in disgrazia

Maurizio Arrivabene
Maurizio Arrivabene (ANSA) – Jmania.it

Era uno degli obiettivi di mercato di Maurizio Arrivabene, che lo voleva a Torino per sostituire Dybala. Ma adesso il calciatore è caduto in disgrazia.

Non è certo passata inosservata la lettera di John Elkann agli azionisti, con cui ha sostanzialmente investito pubblicamente Cristiano Giuntoli, diventato il nuovo ds bianconero all’inizio della scorsa estate, come il vero pilastro da cui deve ripartire il club bianconero. Non sono anni semplici infatti per la Vecchia Signora, che possono forse essere paragonati soltanto a quelli vissuti dalla società durante Calciopoli.

Quando nel dicembre del 2022, Andrea Agnelli ha rassegnato le sue dimissioni, seguito dal suo consiglio di amministrazione, da presidente della Juventus, nessuno riusciva a spiegarsi i motivi di una scelta del genere.

Anche perché, non bisogna dimenticare che Agnelli resta ancora adesso il presidente più vincente della storia della Juventus. In quel momento sembrava tutto inspiegabile, ma sono bastati pochi mesi per comprenderne i motivi.

Agnelli insieme ad alti dirigenti come Fabio Paratici, aveva infatti ricevuto un avviso di garanzia, preludio dell’inchiesta Prisma, poi divenuta di pubblico dominio. Un vero e proprio terremoto giudiziario che i bianconeri stanno scontando anche in questa stagione, con l’esclusione dalle coppe europee sancita dalla Uefa. Ma oltre a questa, l’inchiesta Prisma ha anche svelato quanto siano profondi i problemi economici del club.

L’inchiesta Prisma che ha travolto la Juventus

E Giuntoli d’altronde è stato assunto proprio per questo. C’è un nuovo corso sportivo da tracciare in cui la parola d’ordine è “sostenibilità economica” e l’ex ds del Napoli è stato individuato come il vero nome forte da cui ripartire.

Chi è rimasto più scottato dall’inchiesta Prisma è sicuramente Maurizio Arrivabene, che era arrivato alla Juventus per affiancare Andrea Agnelli, e non era nella società e negli anni oggetto d’indagine. Eppure dovrà affrontare un processo anche lui per via di alcune intercettazioni in cui emerge chiaramente come, sia lui che Cherubini, fossero a conoscenza di alcune questioni interne poi finite sul tavolo dei magistrati.

Barak
Barak (ANSA) – Jmania.it

Barak era uno degli obiettivi di mercato di Arrivabene

E chissà che tipo di Juventus avrebbe costruito Arrivabene che infatti era stato uno dei grandi protagonisti del trasferimento di Vlahovic a Torino. Il dirigente era inoltre favorevole anche all’addio di Dybala, anche perché era convinto di aver trovato un suo sostituto, un giovane talento che gioca in Italia, e che in questi giorni è diventato di nuovo un sogno di mercato per molte squadre italiane.

Stiamo parlando di Barak, acquistato dalla Fiorentina dopo la strepitosa stagione vissuta con il Verona. Purtroppo la sua avventura con i Viola si è rivelata anonima, con il calciatore che non ha mai dimostrato le sue qualità a Firenze. Per questo verrà ceduto a fine stagione, con la Lazio che attende, perché sembra che Tudor, che lo ha già allenato al Verona, è convinto che sotto la sua guida possa rinascere sportivamente.