Tu non ti alleni più con noi | Allegri, pugno duro in allenamento: il divieto è arrivato dall’alto

Allegri ed Elkann
Allegri ed Elkann (ANSA) – Jmania.it

Allegri lo ha già comunicato al calciatore: non può allenarsi con il gruppo, il divieto arriva dall’alto.

Ci sono pochi dubbi sul fatto che, se Massimiliano Allegri riuscisse davvero a conquistare lo scudetto in questa stagione con la Juventus, si consacrerebbe per sempre nella memoria dei tifosi bianconeri.

Non che il tecnico livornese abbia bisogno di dimostrare altro: i suoi primi cinque anni a Torino, e gli innumerevoli trofei conquistati tra cinque scudetti consecutivi, quattro Coppa Italia e due finali di Champions League raggiunte, lo hanno già fatto entrare negli almanacchi come uno degli allenatori bianconeri più vincenti di sempre.

Ma riuscire a portare in questa sua seconda avventura, la Vecchia Signora a risorgere dalle sue ceneri e conquistare di nuovo il titolo di Campioni d’Italia che manca ormai da tre anni, lo renderebbe una leggenda per i tifosi. Non è stato semplice per l’allenatore italiano riuscire a far tornare il gruppo competitivo.

In questo suo secondo ciclo con la Juventus, Allegri è stato anche vicinissimo all’ esonero. D’altronde le sue due prime stagioni sono stata davvero deludenti, e soltanto in questo campionato, la squadra è finalmente sembrata rispecchiare i suoi dettami tattici.

La grande stagione della Juventus

Adesso però la Juventus è l’unica vera antagonista dell’Inter arrivata all’inizio del girone di ritorno, l’unico club che è riuscito ad impedire ai nerazzurri di iniziare una fuga solitaria verso lo scudetto.

E questo nonostante il tecnico abbia dovuto rinunciare, dopo poche giornate dall’inizio della Serie A, sia a Pogba che Fagioli, andando dunque a convivere con una grande lacuna a centrocampo che è stata colmata solo in questo mercato di Gennaio con l’arrivo di Alcaraz dal Southampton.

Alcaraz
Alcaraz (ANSA) – Jmania.it

Il bianconero non può allenarsi, il divieto arriva dall’alto

Un calciatore su cui evidentemente Giuntoli crede molto, dato che il calciatore arriva a Torino in prestito, con un diritto di riscatto fissato sui cinquanta milioni. Una cifra davvero importante, anche se c’è da dire che Alcaraz, vista la sua grande duttilità, sembra perfetto per il gioco di Allegri.

Il tecnico livornese è stato però costretto al momento a rinunciare al nuovo acquisto argentino e a imporgli un divieto che arriva dall’alto. Come ha spiegato il giornalista Romeo Agresti su X, al momento non sono ancora state completate del tutto le pratiche burocratiche per il suo trasferimento, e dunque non può ancora unirsi al suo nuovo gruppo.