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Verso Atalanta-Juve: Pjanic recuperato, Rabiot e CR7 a parte

A due giorni da Atalanta-Juve, Sarri recupera anche Pjanic dopo Matuidi, in dubbio Ronaldo e Rabiot, Alex Sandro non ce la farà di sicuro

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La Juve ha proseguito a lavorare in vista del match di sabato pomeriggio contro l’Atalanta. Al termine della seduta, il club bianconero ha fatto il punto sugli infortunati e la buona notizia è che Miralem Pjanic è perfettamente recuperato. Il bosniaco si è allenato in gruppo e a Bergamo sarà regolarmente davanti la difesa. Niente da fare per Alex Sandro, che “ha continuato a sottoporsi al proprio ciclo di terapie”, mentre “Adrien Rabiot e Cristiano Ronaldo hanno invece condotto un lavoro personalizzato”. Solo domani, dopo l’allenamento mattutino, si capirà se ce la faranno a scendere in campo al Gewiss Stadium.

Danilo: “Possiamo vincere ogni partita”

A margine dell’allenamento odierno, ha parlato a Sky Sport il terzino brasiliano Danilo, che si gioca con De Sciglio il posto di terzino sinistro al posto di Alex Sandro.  «Le partite dopo la sosta non sono mai facili, in più affrontiamo una squadra che sta facendo bene, con giocatori forti e che gioca con molta intensità. Noi però siamo pronti a metterne ancora di più – ammonisce l’ex Real e City – , perché abbiamo la testa giusta per vincere ogni partita».

Nei giorni scorsi Danilo ha segnato il suo primo gol in nazionale: merito anche della Juve e della cura Sarri. «Sono molto contento, tutti mi trattano benissimo, e a Torino mi sento a casa, anche grazie alla gente e ai tifosi in città. Avevo voglia di conoscere la Serie A – rivela – e avevo avuto opportunità in passato di parlare con la Juve, ma penso di esserci arrivato nel momento migliore. Sono in un club fantastico e ho appena segnato il primo gol in Nazionale: mi sento benissimo».

«C’è stato un cambio importante dal punto di vista del gioco con il nuovo mister – insiste Danilo – e c’è bisogno di tempo per adattarsi perfettamente. Mi piace molto il sistema di gioco di Sarri, basato sul possesso, pressing e recupero rapido del pallone. Siamo primi in campionato e qualificati in Champions, ma possiamo ancora migliorare tanto: è un ottimo segnale per le nostre ambizioni su tutti i fronti».