Rugani non gioca da mesi ma non si arrende: parla l’agente

Daniele Rugani si accomoda in panchina da 11 partite consecutive, si parla di una possibile cessione a fine stagione, ma il suo procuratore la pensa diversamente

Daniele Rugani è diventato quasi un oggetto misterioso alla Juventus. Il giovane difensore toscano avrebbe dovuto giocare molto di più quest’anno per via anche della cessione di Leonardo Bonucci, invece… Dopo un inizio nel quale ha collezionato un numero discreto di presenze, Rugani è finito letteralmente nel dimenticatoio finendo per 11 volte consecutive in panchina. Allegri non lo ha chiamato in causa nemmeno in coppa Italia, che solitamente rappresenta una vetrina importante per chi gioca meno. Il ragazzo, indiscutibilmente, paga un inizio di stagione nel quale la Juve ha subito troppi gol, mentre con l’attuale assetto difensivo, di cui Benatia è diventato protagonista, in 14 partite la Signora ha incassato un solo gol.

In vista della prossima stagione, non sembra che le cose possano migliorare poiché Benatia ha un contratto lungo e nei prossimi giorni Barzagli e Chiellini prolungheranno i rispettivi contratti. Considerato che arriverà dall’Atalanta anche Caldara, per Rugani lo spazio potrebbe essere risicato anche l’anno prossimo. È per questo motivo che si parla sempre più spesso di una possibile cessione: il centrale toscano ha tanti estimatori, dal Napoli di Sarri all’Arsenal di Wenger. Intanto, intervenuto ai microfoni di Radio VS, l’agente del calciatore, Davide Torchia, ha evidenziato quanto segue.

“Daniele ha giocato spesso all’inizio, poi è stato penalizzato dal turnover. In questo inizio di anno ha avuto un’influenza terribile che l’ha debilitato, ma da oggi è OK. La Juve ha tanti difensori bravi – aggiunge – , Daniele sa che deve farsi trovare pronto. Rugani vicino alla cessione? Se lo hanno chiesto vuol dire che è un ragazzo forte, ma la Juve non ha mai preso in considerazione queste richieste, sanno bene di avere un gioiello in casa. Rugani a 23 anni è nel giro della nazionale e contribuisce alle vittorie della Juve. Molti grandi difensori del passato alla sua età non erano a questi livelli”.