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Calciomercato Juventus

Rischia di rovinare un’amicizia decennale | Tevez, sgarbo alla ‘sua Juve’: ha fatto saltare l’affare

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Carlos Tevez con la maglia della Juventus - Foto ANSA - Jmania.it

Carlos Tevez con la maglia della Juventus – Foto ANSA – Jmania.it

Sembrava già fatta, a rovinare la firma è un ex giocatore e bandiera della Juventus, Carlos Tevez, la sua parola è stata decisiva

Dopo alcune stagioni in Premier League con le due squadre di Manchester, prima sponda United e poi al City, Carlos Tevez approda alla Juventus nell’estate del 2013. Un grande acquisto acclamato con entusiasmo dal popolo bianconero.

Il fantasista argentino non deluderà le aspettative siglando 39 reti in 66 presenze con la maglia della Vecchia Signora, dando un enorme contributo alla conquista di due Scudetti e al raggiungimento della finale di Champions League.

Deciderà poi di lasciare l’Italia e l’Europa e accasarsi al Boca Juniors dove chiuderà la carriera da calciatore nel 2021. Un vero fenomeno con la palla al piede, pericolo pubblico per i difensori grazie alla sua capacità di essere letale nei dribbling.

Tevez è stato il primo a ereditare la maglia numero 10, indossata per quasi due decenni da una bandiera della Juventus come Alex Del Piero, un passaggio di testimone che ebbe la benedizione di Pinturicchio.

Tevez e lo smacco alla Juventus, ha detto no e ha bloccato il colpo di mercato

Adesso Carlos è diventato allenatore e siede sulla panchina dell’Indipendente. Nelle giovanili del club argentino gioca il talento, 15enne, Tomas Parmo che Tevez ha deciso di portare in ritiro.

La Juventus aveva fatto un’offerta alla società per assicurarsi le prestazioni del giovanissimo campione, con un’operazione che guarda al futuro, la stessa rivolta a Francisco Barido del Boca, ma la decisione di Tevez blocca la trattativa.

La Juventus pensa al futuro, il lavoro di talent scouting porta i suoi frutti

In un periodo storico in cui i club italiani hanno disponibilità economiche nettamente inferiori rispetto alle squadre più prestigiose e titolate d’Europa, giocare in anticipo è un ottimo modo per assicurarsi i talenti del domani.

In quest’ottica la volontà di Cristiano Giuntoli di ingaggiare quindicenni scovati in Sud America per farli crescere nel settore giovanile bianconero, lanciarli nella Next Gen o direttamente in prima squadra come è avvenuto a molti interpreti nell’ultimo anno, da Nicolussi Caviglia a Yildiz fino a Miretti e Iling Junior.