Offerta accettata, il contratto è già pronto: grande affare per la Juve | Manca solo la firma

L’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri durante l’amichevole contro il Milan negli Stati Uniti. 27 luglio 2023 (© AnsaFoto)

La dirigenza bianconera è molto vicina all’accordo con l’entourage del giocatore: contratto fino al 2026.

Prosegue la preparazione della Juventus alla Continassa in vista del Derby della Mole, in programma sabato pomeriggio (ore 18.00) all’Allianz Stadium. Un appuntamento che sembra capitare nel momento più opportuno, dal momento che nelle ultimi anni i bianconeri hanno utilizzato le sfide contro il Torino come turnaround stagionali. Il più recente di questi episodi è datato dodici mesi, quando il gol di Vlahovic diede inizio alla striscia di otto vittorie consecutive.

La partita più importante di questa settimana non si giocherà all’interno del rettangolo verde, ma nel consiglio d’amministrazione di domani nel quale verrà approvato il bilancio chiuso il 30 giugno 2023. Le aspettative non sono delle migliori, dal momento che è atteso un rosso tra i 110-120 milioni di euro. La buona notizia nasce dal miglioramento rispetto al bilancio 2021-22, chiuso con -239.3 milioni di euro.

Il trend è positivo ma non è destinato a durare, poiché i mancati introiti della Champions League peseranno molto sui conti di questa stagione. La volontà della nuova dirigenza, che esprime in toto le volontà di John Elkann, è di continuare nell’abbattimento dei costi per rientrare nei parametri di sostenibilità, sia perché negli ultimi sei anni i bianconeri hanno bruciato oltre 700 milioni di euro sia perché lo richiedono le nuove linee guida dell’UEFA.

Motivo per cui uno dei compiti principali di Giuntoli e Manna per questa stagione è di proseguire con la politica dell’abbassamento del costo della rosa.

Rinnovi

Nelle ultime settimane la dirigenza ha iniziato i colloqui con diversi giocatori della rosa, proponendo un estensione di contratto per spalmare su più bilanci i costi di ammortamento e stipendio lordo. È già accaduto con De Sciglio e Perin, sono iniziate le trattative con Szczesny e la volontà è di fare lo stesso anche con Vlahovic, nelle prossime settimane.

Uno dei giocatori con cui i bianconeri sono in fase più avanzata per il rinnovo è Daniele Rugani, il cui attuale contratto scade il prossimo giugno. La proposta è di un’estensione fino al 2026 con uno stipendio ridotto, in modo da far pesare di meno su questo bilancio l’attuale ingaggio di 3 milioni netti.

Daniele Rugani, difensore della Juventus, durante la partita di Serie A contro l’Atalanta. 7 maggio 2023 (© AnsaFoto)

Rincalzo

Rugani ha iniziato ad orbitare attorno al mondo Juve dal 2012, quando arrivò in prestito nella formazione primavera allenata da Marco Baroni (attuale allenatore del Verona), per poi essere acquistato a titolo definivo a febbraio 2014 per 3.5 milioni di euro.

Avrebbe dovuto imparare il mestiere da campioni come Barzagli, Bonucci e Chiellini con l’intento di diventare la futura colonna portante della difesa, ma così non è stato. Ceduto anche in prestito a Rennes e Cagliari, adesso Rugani è di fatto il quinto centrale bianconero.