Juve, Danilo sorprende: “Allegri come Guardiola”. E non dimentica Pirlo

La Juve di Max Allegri aprirà oggi la quarta giornata di Serie A sfidando allo Stadium la Lazio di Maurizio Sarri in uno scontro diretto che ha il sapore di Champions League. Uno dei protagonisti della sfida sarà sicuramente il brasiliano Danilo, intoccabile del tecnico toscano e ormai veterano e leader dello spogliatoio bianconero. L’ex Manchester City ha rilasciato una bella intervista al Corriere dello Sport. Ecco alcuni passaggi.

Juve, Danilo parla al Corriere dello Sport: i passaggi più significativi

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(Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

“Con Pirlo ho vissuto una stagione formativa, per me è stato molto importante. Mi ha fatto crescere dandomi un ruolo che era tanti ruoli e insegnandomi a trovare sempre la posizione giusta in rapporto ai vari momenti della partita. Guardiola e Max, per me, sono primi a pari punti. Sono un centrocampista prestato alla difesa, in origine lo ero a tutti gli effetti.

Danilo, grandi elogi ad Allegri

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(Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Con Max condivido moltissime cose, è leale, diretto, pochi giri di parole, e sa anche tornare sui suoi passi. Il nostro è un rapporto talmente franco da sfiorare la complicità. Max vuole soprattutto vincere. Se nel calcio non vinci non ti diverti e non diverti. È pratico, concreto. Se sono arrivato a questi livelli lo devo agli ultimi due anni con lui. Insiste molto sull’aspetto mentale, sulla libertà di espressione nel rispetto di certi codici tattici, e punta sui movimenti… Anch’io cerco ogni giorno di trasferire ai compagni quelle che sono le basi della mentalità vincente. Quando vedo quella maglia qualcosa dentro di me succede. Provo sensazioni fortissime. Il motore si accende all’istante. È una questione di responsabilità individuali e collettive. Ci sono momenti in cui guardo la fascia al mio braccio e avverto uno stimolo in più. La partita è il mio vizio”.