“Fuori per 20 mesi”: l’attesissimo annuncio è arrivato | Quasi 2 anni lontano dai campi

Campo da calcio
Campo da calcio (Istock) – Jmania.it

Fuori per venti mesi. Finalmente è andato a parlare con i giornalisti per spiegare la sua decisione. Ecco cos’è successo.

Il clima in casa del Napoli continua ad essere infuocato. Lo si è visto anche nelle ultime dichiarazioni che ha rilasciato Garcia in conferenza stampa, in cui ha accusato i giornalisti di averlo attaccato in modo gratuito.

Un episodio che, ha spiegato il tecnico francese, gli sta insegnando a riconoscere gli amici dai nemici in questa sua seconda esperienza nel campionato italiano. A onor del vero, le accuse di Garcia sono sembrate quantomeno fuori luogo. Semmai, l’allenatore francese dovrebbe piuttosto prendersela con il suo presidente, che lo ha sfiduciato pubblicamente con toni molto duri, che hanno sorpreso persino gli addetti ai lavori.

De Laurentiis, in quell’ormai famoso intervento alla Luiss di Roma, non si limitò a dire che il rapporto con Garcia era difficile anche per il pessimo avvio di campionato, e che avrebbe tentato comunque di sostenerlo nelle difficoltà.

Il patron del Napoli ha usato ben altri toni ed argomenti, spiegando come l’allenatore francese fosse in realtà la terza-quarta scelta nella lista di allenatori che aveva preso in considerazione questa esatte, e che era arrivato sulla panchina dei partenopei dopo che aveva ricevuto diversi di no, tra cui ad esempio quello di Thiago Motta.

Garcia resta alla guida del Napoli dopo il no di Conte

Per concludere il suo intervento dichiarando che nel calcio capita di esonerare, prima di mettersi subito in contatto con Antonio Conte per provare ad affidargli la squadra in corsa. Insomma, Garcia al momento è sulla panchina solo per il rifiuto del tecnico leccese, e dunque le dichiarazioni di garcia sembrano stridere con la realtà

Ma che comunque Aurelio de Laurentiis abbia un carattere difficile ed istrionico, non è certo una novità. Oltretutto, sempre in quel suo intervento alla Luiss confermo invece l’avvenuto esonero sulla panchina del bari, l’altro club detenuto dalla sua famiglia.

Pasquale Marino
Pasquale Marino (ANSA) – Jmania.it

“Sono stato fermo 20 mesi” la confessione del nuovo allenatore

La scelta del nuovo tecnico è infine ricaduto su un allenatore esperto e navigato come Pasquale Marino, che adesso dovrà provare a tirare fuori il bari dalle secche.

Marino è stato fermo molto tempo, e il motivo lo ha spiegato lui stesso in una delle sue prime dichiarazione da tecnico del Bari: Sono stato fermo 20 mesi per mia scelta, in carriera ci sono stati tanti errori per le scelte fatte, non quando lavoro: quando si accettano situazioni pericolose si rischia. Ma sono diventato grande, quindi ho voluto ragionare di più nell’ultimo periodo e ho declinato proposte che non vedevo di buon occhio, per così dire. Certo, dispiace stare fermo, ma quando c’è la giusta serenità o una bella famiglia si sta bene comunque, è stata brava anche mia moglie a sopportarmi”