Allegri, parla il suo agente: “Sfogo in Milan-Juve? Ecco perché l’ha fatto”

Dopo la vittoria della Juventus contro il Milan a San Siro, ha parlato l’agente di Massimiliano Allegri toccando diversi temi. Di seguito le dichiarazioni 

La Juventus ha conquistato tre punti importantissimi ieri sera a San Siro, approfittando delle difficoltà in campo del Milan per portare a casa la vittoria. 1-0 il risultato finale, ma nel successo bianconero, oggi, la maggioranza del merito viene attribuito a Massimiliano Allegri. Il tecnico della Vecchia Signora è stato definito come uno dei grandi protagonisti della grande vittoria contro il Diavolo. Spirito, carattere e cuore per Allegri a bordo campo durante la gara a San Siro. Questa Juventus, che a tratti zoppica e a tratti sorprende, è sempre più nelle mani e nell’identità del suo allenatore. Un concetto espresso anche dall’agente di Max, Giovanni Branchini. A Gr Parlamento, il manager ha puntato su concetti importanti, spiegando anche l’atteggiamento furioso dell’allenatore ieri sera in panchina.

Allegri e la Juventus: “La sua mano è indispensabile”

Branchini ha innanzitutto sottolineato quanto la presenza di Allegri sia diventata debordante e fondamentale in questa nuova Juventus: “C’è molto di Allegri in questa nuovo progetto, ma molto anche della scelta di partecipare con la seconda squadra alla Lega Pro. Oggi la Juve è un mix di giocatori affermati, acquisti più o meno azzeccati e giovanotti che hanno delle grandi potenzialità. In tutto questo la mano del tecnico è sicuramente indispensabile”.

Focus dell’agente sullo sfogo a bordo campo di Allegri durante il big match di ieri sera: “Lui è sempre stato così, gli allenatori riescono ad esprimersi a seconda delle rose che hanno. L’esperienza gli ha consigliato di andare sopra le righe ieri, così da non far correre rischi alla sua squadra. Se conosco Allegri e la mentalità Juventus nessuno si monterà la testa. E’ importante per loro vedere di riuscire a competere con le squadre più forti del campionato”.

Infine, il manager Branchini ha concluso parlando del tanto discusso argomento secondo cui la Juventus è favorita in campionato dall’assenza di impegni nelle Coppe: “Alla lunga sostengono in molti che è un vantaggio fisico, ma questo si vedrà probabilmente a marzo o aprile. Io credo che alla lunga tutti i fattori esterni si annullino, i risultati finali rispecchiano quanto valgono le squadre”.