Addio in lacrime: la lunghissima carriera volge al termine | Sperava in un finale migliore

Sampdoria - Juventus
Sampdoria – Juventus (ANSA) – Jmania.it

Il calciatore alla fine ha deciso di dire addio concludendo una carriera lunghissima. I tifosi non riescono ancora a crederci.

Per un calciatore lasciare la Nazionale è sempre un fatto estremamente traumatico, D’altronde si tratta di uno dei più grandi traguardi che fin da bambini i giovani professionisti sognano di raggiungere.

Per quanto la carriera di un calciatore venga sempre e comunque decisa dalle esperienze e dai trofei che vincere con i club nei campionati nazionali, il fascino di vestire e rappresentare la maglia del proprio paese, è qualcosa che, come ammettono spesso i grandi campioni nelle interviste, non ha eguali.

D’altronde se nei campionati nazionali i giocatori devono sempre fare i conti con le rivalità, le divisioni tra i tifosi della stessa squadra e un perenne clima di conflitto sportivo, quando si va invece a giocare per la Nazionale è tutto diverso.

Lì, per qualunque squadra si gioca in un campionato nazionale, il calciatore diventa per la popolazione un vero e proprio simbolo da proteggere e sostenere.

Giocare per la Nazionale è il sogno di ogni calciatore

Lo stesso Buffon, un portiere che ha scritto la storia del calcio, più d’una volta ha ripetuto che non esiste niente per lui che valga più della vittoria del Mondiale, proprio per la profonda consapevolezza di aver fatto felici ed essere entrato in empatia con sessanta milioni di tifosi nel nostro paese, alcuni dei quali sono gli stessi che magari lo hanno visto come un nemico in campionato, in quanto tifosi della squadra rivale, che fosse l’Inter o il Torino.

Per questo dire addio alla Nazionale, in un momento che spesso precede di qualche mese o anno, il ritiro definitivo di un calciatore, è sempre un atto estremamente drammatico per chi gioca. Lo sa bene Abil Ekdal che della Svezia è stato un simbolo per anni al pari di una figura molto più importante e conosciuta del mondo come Ibrahimovic.

Ekdal
Ekdal (ANSA) – Jmania.it

Incredibile, ha deciso di dire addio: tifosi increduli

Ma se Ekdal è arrivato infine a diventare capitano della Svezia è proprio per la sua abnegazione alla causa, per le le oltre settanta presenze che ha registrato che lo pongono tra i nazionali più longevi della Svezia. Proprio in questi giorni Ekdal ha comunicato il suo addio alla Nazionale, lasciando sgomenti i tifosi, per cui ormai era diventato un simbolo e un riferimento.

La nazionale perde il suo capitano e non è sbagliato affermare che finisce un’era per la Svezia, purtroppo coincisa con la mancata qualificazione agli europei che ha portato all’esonero del CT Andersson.