Juventus News

Ziliani non molla: “Ricorso Juve al TAR illegittimo”

Il giornalista insiste nella sua guerra al club bianconero affermando che l’intervento del TAR non sia legale. Anche se…

Ziliani insiste nella sua guerra alla Juve e ora mette nel mirino il ricorso al TAR. I legali bianconeri hanno ottenuto l’accesso alla nota della Covisoc che potrebbe invalidare il processo, ma il giornalista interviene anche su questo.

Secondo Paolo Ziliani il ricorso della Juve al TAR è illegittimo. Il giornalista spiega che così facendo il club avrebbe violato la clausola compromissoria, rendendo di fatto inutilizzabile la nota della Covisoc nel ricorso al CONI. Ma a Ziliani è sfuggito un particolare.

Ziliani: “La Juve ha violato la clausola compromissoria con il ricorso al TAR”. Ma in realtà a ricorrere sono stati Paratici e Cherubini

Lungo, ennesimo thread su Twitter di Paolo Ziliani alla ricerca di una qualsiasi colpevolezza della Juve su qualunque argomento. Nel mirino ora è finito il ricorso al TAR e il giornalista scrive: “Tenetevi forte: il pronunciamento del TAR sulla “carta COVISOC” che ha fatto esultare l’Italia juventina è stato ottenuto dalla Juventus violando le regole. Sembra una barzelletta ma è la verità: dopo dirigenti e tesserati ora si mettono a barare anche gli avvocati”.

E insiste: “Invece di rivolgersi al TAR violando la clausola compromissoria, infatti, la Juventus aveva l’obbligo di attendere la conclusione del “terzo grado” di giustizia sportiva rappresentato dal Collegio di Garanzia che sostituisce oggi l’Alta Corte di Giustizia e il TNAS”. Concludendo: “Si profila quindi un autogol pazzesco: la Juventus sottoporrà al Collegio di Garanzia un documento che prova la sua violazione della clausola compromissoria: l’essersi rivolta a un organismo statale senza aspettare la conclusione del procedimento sportivo in corso”.

Bisognerebbe però spiegare a Ziliani che il ricorso è stato presentato da Fabio Paratici e da Federico Cherubini e non dalla società Juventus.

Condividi
Pubblicato da
Alberto Zamboni