Il “Vedova del Condottiero Pensiero”, vincere, perdere e la mancanza di coerenza

Da quando Massimiliano Allegri ha iniziato a sedersi sulla panchina della Juve, ed ha iniziato a vincere qualche partita, portandosi al primo posto della classifica di A, è successo qualcosa di strano… Molto strano.\r\nTra un generale scetticismo, ed un’evidente impotenza mista ad incredulità, è maturata una teoria particolare e piuttosto arguta, esplicabile in pochissime parole:\r\n\r\nLa Juve Vince = raccoglie ancora i frutti della gestione Conte.\r\nLa Juve perde = Allegri è un incapace.\r\nLa Juve perde a Firenze per 4-2, dopo esser stata in vantaggio per 2-0, aver controllato la partita, aver sbagliato 2 o 3 occasioni nitide per il 3-0 = paghiamo 10 minuti di follia, Conte saprà come motivare la squadra.\r\nLa Juve perde col Genoa per 1-0 al 49° del secondo tempo, dopo aver controllato la partita, aver preso 2 legni e dopo che il portiere avversario si è esibito in grandissime parate = moriremo tutti, Allegri vattene, Marotta vattene, squadra mediocre.\r\n\r\nEccolo qua il “Vedova del Condottiero Pensiero” in 5 righe… Un vademecum del rimpianto, una piccola enciclopedia per chi non ha il coraggio di provare a guardare avanti, e guarda sempre dietro, un bignami per chi si sente in obbligo (sbagliando…) di vincere sempre, non considerando che si gioca contro altre squadre, e che a volte si può anche perdere. Esiste questa possibilità!!! Piaccia o non piaccia (cit.)…\r\nLungi da me difendere Allegri a spada tratta, credo solamente che a volte serva maggior coerenza.\r\n\r\nDon Pablo

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Pubblicato da
Alberto Zamboni