Editoriali

Una vittoria scaccia pensieri… anzi no

Ci è voluto un tempo a piegare la strenua resistenza del Crotone. La partita era apparsa subito secondo il copione prestabilito: Juve all’attacco, calabresi arroccati nella propria metà campo, anzi negli ultimi 25 metri. Alla fine la Juventus era pure stata abbastanza imbrigliata tanto che nel primo tempo le occasioni sono state solo 4 e di queste solo un tiro è stato veramente pericoloso, quello di Alex Sandro dal limite, che ha costretto il loro portiere a un bel tuffo. Troppo lenta la manovra, troppo compassata la squadra. Il Crotone ha avuto sempre il tempo di organizzare la difesa. Ovviamente, i deliri dei tifosi si sono sprecati soprattutto dopo il primo tempo. Io non comprendo davvero perché oggi si voglia tutto e subito. Non era lecito immaginare una partita di questo genere? C’è una percezione delle cose distorte. Premetto non è che la Juve faccia vedere un calcio spumeggiante, tuttavia si vedono cose negative anche nel momento in cui queste mancano. Ieri, ad esempio, fra le tante, anche di amici che stimo, ho letto che noi facciamo fatica a segnare mentre Napoli e Inter fanno 5-6 gol a partita, poi siccome sono un rompicoglioni curioso vado a controllare e la Juventus ha il miglior attacco della serie A.

Altre cose che leggo è che le altre contro le piccole le partite le sbloccano già nei primi minuti e chiudono le prime frazioni già 2-3 a zero, anche questo controllo e non è vero: solo ieri la Roma contro il Genoa segna dopo un’ora, l’Inter dopo mezz’ora e il Napoli, idem dopo mezz’ora su un rigore anche inventato. Ripeto è una percezione che tutto quello che fanno gli altri vada meglio, forse dovuta al fatto che si è persa l’abitudine a inseguire. Oggi la Juventus in campionato ha 34 punti su 14 partite che portano a una previsione di oltre 90 punti a fine campionato, una media ampiamente da scudetto. Di conseguenza se ci sono altre 2 squadre che vanno più forte, evidentemente brave loro più di noi ma non per questo la Juve sta viaggiando male. E per male intendo a livello punti e classifica.

I frigidi di Juve

Il secondo tempo è stato nettamente migliore. È bastato sbloccarla come sempre è in queste occasioni e poi si è dilagato in scioltezza. Ottimi quasi tutti. Bene aver visto finalmente Howedes, come dice qualcuno: ”Allora esiste”. Un po’ a corrente alternata Alex Sandro e Lichtsteiner ma direi tutti sopra la sufficienza. Sono stato devo dire molto contento del gol di De Sciglio, giocatore anche questo eccessivamente attaccato da tifosi che evidentemente non hanno meglio da fare che insultare i propri giocatori. La ciliegina sulla torta sarebbe stato il quarto gol di Sturaro e allora mi sarei messo il cappotto e sarei andato casa per casa di qualcuno che anche a Stefano gli ha rotto l’anima da sempre, ma non si puo’ avere tutto dalla vita, per il gol di Sturaro dovro’ attendere. Niente, c’è poco altro da dire, salvo che qualche malato mentale che per fortuna non è fra i miei amici ha avuto anche da ridire ieri sera dopo la vittoria, storpiando un pensiero di Allegri che volendo elogiare la difesa che non ha concesso occasioni ha detto: ”L’importante è avere un assetto difensivo importante perché tanto davanti con i giocatori che abbiamo il gol prima o dopo arriva”. Pare una cosa scontata eppure a questi frigidi di Juve che non godono mai neppure quando vincono è arrivato il messaggio ”ecco vedi ha ammesso di non avere schemi”. Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.

La Juventus ha qualche problema di gioco, lo ammetto, anche ieri nel primo tempo si è stati troppo lenti e prevedibili. Abbiamo battuto il Crotone per carità non è il Real Madrid ed è venuto a Torino per cercar di strappare un punto. Siamo migliorabili anzi direi che ancora c’è da migliorare. Pero’ raga nemmeno si puo’ aver sempre da ridire e fatevela ‘na risata qualche volta.

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Pubblicato da
Alessandro Magno