Tacciono i tenori, stonano i tromboni

(Di Alessandro Magno) Ebbene sì, il Milan è in piena crisi di nervi. Non è bastato ai rossoneri aver una serie infinita di aiuti arbitrali fra cui almeno 4 rigori completamente inventati su 8, per staccare la Juventus e questo crea molta ansia. Allegri e Galliani nelle ultime ore, hanno riversato davanti ai microfoni tutta la bile che avevano dentro, e non era poca. Come abbiano fatto ad essere assolutamente certi che la palla salvata sulla linea da Marchese fosse dentro, è un mistero. Probabilmente hanno entrambi la vista bionica come Superaman (pare l’abbiano anche Maxi Lopez e Aquilani). Eppure è strano perché da nessuna ripresa televisiva quella palla sembra proprio entrata e la decisione sembra assolutamente corretta. Persino una ricostruzione tridimensionale della cosa fatta alla Domenica Sportiva, dimostra che la palla non è tutta dentro e quindi non è gol. Neppure a Mediaset riescono a risolvere l’enigma e si nascondono dietro un aziendale ”non si capisce”. Ma al Milan non è importante la verità, ma come la si racconta. Così i fuorigioco che si possono sbagliare valgono solo quando sono per gol annullati a Pepe e Matri (e quelli erano gol veri) mentre diventano motivo di lamentela se Ibra e Boateng vengono fermati ingiustamente a 50 metri dalla porta. Così come l’ormai celebre gol -fantasma di Muntari diventa più importante del gol annullato a Matri nella stessa partita perché avviene prima (addirittura vale un campionato), mentre il gol ingiustamente annullato a Gomez sparisce dalle disamine  perché diventa più importante il non gol di Robinho con salvataggio sulla linea di Marchese. Insomma se è il prima o il dopo non interessa, il più importante è sempre quello che non sta bene al Milan. Aggiungo che si sta lavorando così pesantemente sui media e sull’opinione pubblica per cui i due episodi a favore del MIlan (gol di Matri e gol di Gomez) stanno veramente scomparendo dagli annali. Se nessuno ne parla e ne parlerà è come se non fossero mai avvenuti. Questo è lo stile Milan. Lo stile di un Mister di un antipatia e arroganza senza limiti che non da mai merito ai propri avversari, che continua a parlare male degli altri accusando gli altri di parlare male di lui. Lo stile di una squadra che innaffia il campo con la scivolina quando va ad affrontare la squadra più forte del momento. Lo stile di una squadra che sul proprio sito tarocca la foto del salvataggio di Marchese, in un modo così squallido e indegno che mio figlio di 8 anni sapeva fare meglio. Hanno allungato e schiacciato così tanto quella foto che il sedere del giocatore del Catania pare quello dell’incredibile Hulk, la porta è diventata una porta di calcetto, la palla si è ovalizzata a tal punto che sembra quella dei cartoni di Holly e Benji. Il tutto pur di far apparire un po’ di ”luce” fra la linea e la palla. Risultato – una colossale porcheria che se avessero allungato ancora un poco di più l’immagine, in quello spazio ci parcheggiavo il motorino. Una bufala così pacchiana che offende l’intelligenza degli stessi tifosi del Milan. Il terrore del Milan è quello che da un improbabile triplete a cui aspiravano, rischiano seriamente il molto più probabile ”triplete del nulla”, lo zero titoli. Allora lo scudetto diventa una necessità e questa Juve che non molla, pare proprio la famosa massaia che rompe le uova nel paniere. Hanno deciso già a Giugno che questo scudetto è del Milan e così deve essere. Logiche di spartizione post-Farsopoli. Forse non sono memori del 5 Maggio. Hanno deciso senza la Juve, già… questa Juve.\r\n\r\nQuesta Juventus ieri ha sorpreso tutti. SI poteva immaginare di vincere ma così è tanta roba. I tifosi  napoletani erano veramente convinti di venire allo Stadium a fare bottino pieno. Ora ho un immensa stima della squadra del Napoli e dei suoi 3 tenori. Ma questa sicurezza che sconfina nella presunzione dei suoi tifosi , proprio non la concepisco. Questa è una buona squadra con tre ottimi giocatori che fino ad ora non ha vinto una beata cippa. Ora andare in giro a ostentare tutta questa sicurezza nemmeno fossero il Barcellona, o sono degli incoscienti o sono dei non vedenti. Ieri il Napoli è stato oltremodo asfaltato dalla Juventus. Dopo un primo tempo di studio e grosso modo prudente ed equlibrato, la forza superiore della Juventus è emersa in tutta la sua evidenza. La partita è finita con 19 tiri in porta a 4 di cui 10 in porta per noi e zero per loro. Buffon non ha fatto neppure una parata. I tre tenori han fatto la figura di tre… Vidal si è fatto un gol con annessa preparazione di finta doppia e tripla finta che se l’avesse fatto Lavezzi, a Napoli avrebbero scomodato paragoni assai improbabili. L’ arbitraggio fra l’altro non mi è piaciuto, Orsato ha negato un rigore solare a Chiellini per spinta macroscopica di Cavani sull’1-0 per noi, giusto per non essere da meno con tutti i suoi predecessori. Già, perché checché ne dica Allegri la Juventus sta giocando un campionato intero praticamente senza rigori. Anche Conte ieri non mi è piaciuto molto con quel Borriello titolare. Borriello sembra Amauri, e se hanno mandato via Amauri va da sé che anche Borriello non mi entusiasma. Molto bene invece la difesa e il centrocampo. Vucinic un po’ alterno ma ha pur sempre fatto un gol (annullato forse ingiustamente) e mezzo, quello di Bonucci. Benissimo gli innesti dalla panchina Caceres, Quagliarella e Del Piero, già : ”ah come gioca Del Piero!”. Bellissimo poi lo stadio che canta a squarciagola ”O’ sordato nammurato” e non se l’abbiano troppo a male i tifosi del Napoli, lo sberleffo, la presa in giro ci sta, anzi fossero sempre questi i tifosi negli stadi. Non so cosa ci riserverà questo finale di Campionato, se riusciremo o no anche noi a portare a casa qualcosa, ma la Juve c’è e ci sta dando grandi emozioni. Chi vivrà vedrà.

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Pubblicato da
Alessandro Magno