Editoriali

Senza odio non è calcio italiano

Ed è la terza Domenica di fila che mi costringono a parlare di arbitro. Contro il Chievo è stata una battaglia. Non bella ma abbastanza tosta. Il Chievo ha deciso come fanno molte altre provinciali, vedi Cagliari o altre a caso, che contro di noi è la partita che gli salva una stagione. E ci sta, io lo capisco anche se lo stadio non è che fosse tanto pieno anzi era pieno il settore ospiti. Dicevo capisco, tutti vogliono ben figurare contro di noi nonostante in testa al Campionato ci siano altri, pero’ ”Noi siamo noi e gli altri non sono un caxxo”, come diceva Alberto Sordi, questo mi pare assodato. Quello che non capisco e la trance agonistica di Cacciatore. Ora, la Juve a questo che gli ha fatto in vita? Non saprei in una vita precedente non sono induista, ma non ho capito questo cosa ha contro la Juve? Si è mai giocato contro di noi una qualche cosa di importante? So che è di Torino ed è nato nel mio stesso quartiere. Quartiere Barriera di Milano, lui è di via Tartini io di via Mascagni. Bene mi chiedo: forse pensava di poter mai giocare nella Juve? Direi che è un buon mestierante delle difese e direi che la serie A per lui è già tanta roba quindi davvero non capisco. So, ad esempio, che ha un fratello che gioca in serie D e che mi ricordo fosse molto piu’ forte di lui, quindi forse gli è andata davvero bene già di giocare in serie A. Davvero non capisco questa idiozia di ieri sera, forse sarà stato del Toro da piccolo e ha la Juve in odio. Perché fare il caxxone invece di pensare a giocare e a dare una mano ai suoi compagni è abbastanza inspiegabile.

Comunque, oggi a freddo si è scusato dicendosi dispiaciuto, credo che avrebbe dovuto dire anche di esser stato un cretino perché solo un cretino si fa espellere in quel modo. E’ bene dire che da regolamento entrambe le espulsioni sono ineccepibili. Sulla prima già il primo fallo è da rosso diretto, e il giocatore Clivense viene graziato per un’entrata a centrocampo a piedi uniti, se dopo pochi minuti fa una trattenuta prolungata sempre a centrocampo sotto gli occhi dell’arbitro impedendo una ripartenza di Asamoah, non è colpa dell’arbitro e nemmeno della Juve. Al minimo è colpa sua che è un ingenuo o non conosce il regolamento. Su Cacciatore sia Maran che poi qualche giornalista tipo Varriale hanno ripreso il fatto che i sanitari non sono arrivati al giocatore che si era rialzato prima, peccato il regolamento non parla di sanitari vicino al giocatore ma parla di sanitari entrati in campo. ”Quando questi vengono chiamati dall’arbitro il giocatore deve uscire in barella o a piedi fuori dal campo, se non lo fa deve esser ammonito per comportamento antisportivo’,’ questo recita il regolamento questo sconosciuto, e già in questo Cacciatore è stato graziato perché non solo si è rifiutato di uscire dal campo in maniera plateale, ma poi uscendo ancora non era stato ammonito. Se poi si mette a fare il gesto delle manette e la faccia da pirla guardando l’arbitro con le manette dietro la schiena, credo che ti stai veramente cercando un rosso o sbaglio? Rosso che è arrivato puntuale. Per tutti i due rossi sono ineccepibili pero’ ci si è fiondati sull’arbitro severo, sull’arbitro fiscale, arbitro con poca personalità o con troppa a seconda delle circostanze oppure anche arbitro permaloso. Il top del top è l’arbitro che non sa gestire. L’arbitro non deve gestire nulla, l’arbitro ha un regolamento e deve applicare quello. E si presume che i giocatori conoscano il regolamento. Insomma quando gioca la Juventus il regolamento non va applicato, ma va interpretato per via del sentimento popolare. Se 2 giocatori del Chievo meritano rosso devono esser graziati perché è il Chievo contro la Juve.

Va be’, passiamo oltre. La partita è stata brutta, specie nel primo tempo la Juve non ha giocato bene. Troppo lenti e compassati. Il Chievo si è difeso bene. La sensazione è che con un poco di ritmo in piu’ saremmo passati anche in 11 contro 11. Ovviamente è una sensazione non ho la sfera di cristallo. Di contro non ho mai avuto la sensazione che potessimo prendere un gol per cui il pericolo maggiore era incappare in uno scialbo 0-0. Dei problemi di velocità di gioco e di corsa se n’è reso conto anche il mister che a fine partita ha stigmatizzato come bisogna migliorare in questi aspetti. Ho visto un bel Douglas Costa brillante sempre nel saltare l’avversario e metter i cross. Un po’ meno bene tutti gli altri. Molto male Mandzukic e Higuain che forse con maggiore movimento avrebbero aumentato le chance di azioni pericolose. Manzo era proprio assente stranamente. Higuain ha sbagliato di tutto meno male poi ha fatto gol.

Ultime 2 considerazioni. Il giornalismo antijuventino militante Zucconi, Varriale, Feltri, Telese si sono fiondati in tweet scandalizzati sul Chievo in 9, addirittura l’ultimo s’è inventato pure un rigore per il Chievo e il gol di Higuain in fuorigioco. Ad oggi nessun tweet su Verdi che per giocare a Napoli è stato scortato dalla polizia. Giocatore reo di aver rifiutato di giocare nel Napoli perché uno non puo’ decidere dove giocare, sempre che non si tratti della Juve perché gli obiettivi di mercato della Juve come Pellegri se vanno in un altra squadra è normale come è giusto che sia. Questo nessuno lo dice che è uno schifo che un giocatore debba andare al campo scortato perché si tema lo possano aggredire, perché ormai sono tutti schierati a volere il Napoli campione ad ogni costo, ad esempio mentre sto scrivendo leggo di un rigore del 2-1 del Napoli non particolarmente limpido, anche di questo mancano tweet a proposito. Vedremo in seguito ma credo che non ci saranno.

Segnalo quest’ultima cosa di cui probabilmente parlerò solo io. Ieri si è svolta Tavagnacco -Juventus femminile in quel di Tavagnacco . Hanno vinto le nostre ragazze 1-2. La partita è stata giocata in un clima surreale per il calcio femminile, clima di intimidazione per le nostre ragazze. Lo stadio è stato occupato da vermi (perché mi rifiuto di chiamarli sia tifosi che ultras), questi vermi hanno insultato dal primo all’ultimo minuto le ragazze in campo e i presenti. Pare sia stata fatta scelta persino dalla direzione di non annunciare i nomi delle ragazze in campo per contenere i suddetti vermi che pare venissero dalla curva dell’Udinese. lo dico e mi prendo la responsabilità di quello che scrivo. I giornalisti antijuventini militanti non hanno visto proprio come Zazzaroni ieri non ha visto il gesto delle manette. Forse non era davanti alla tv in quel momento era a farsi un ballo. Chi lo sa? Lo schifo è sbarcato anche nel calcio femminile. Ora anche le nostre ragazze sanno che insultare uno Juventino non è reato. Bravi Italiani. Welcome to the jungle.

Condividi
Pubblicato da
Alessandro Magno