Scommessopoli live: respinto il patteggiamento di Conte, la Juve ricusa i giudici

Ha deciso di non patteggiare Leonardo Bonucci, a differenza di Antonio Conte e Angelo Alessio, ma nelle ultime ore è circolata una nuova ipotesi: lo staff legale del difensore bianconero punterebbe a trasformare il deferimento di illecito in omessa denuncia. Non sarà facile, ma perché ciò avvenga Bonucci dovrà fare qualche ammissione a Palazzi: in sostanza, ammetterà a Palazzi una parte del racconto di Andrea Masiello, ma dicendo poi di non avergli dato ascolto anche perché in quel frangente si giocava la nazionale e il futuro alla Juventus. Si tratterebbe di un tentativo in extremis degli avvocati di Bonucci, poiché c’è il sentore che al calciatore – che negli interrogatori ha sempre negato qualsiasi addebito – possa essere stroncata la carriera con tre anni di squalifica.\r\nSimone Pepe, invece, va verso il patteggiamento. Di seguito il live dell’udienza:\r\n18.00 Riformulate le richieste di patteggiamento, Conte e Alessio al momento non ci sono. Per il Siena ora Palazzi chiede -6 punti e 20mila euro per il filone cremonese + altri 80mila euro di ammenda per il filone barese (il Cesena fa barricata, il Siena replica). Savorani: 5 mesi e 10 giorni, stesso schema per D’Urbano. L’AlbinoLeffe chiede in applicazione agli articoli 23 e 24: – 1 punto e 30mila euro di ammenda grazie alla collaborazione di Poloni e Passoni. Richiesta rifolmulata anche per Passoni: 6 mesi e 15 giorni di squalifica. Ci riprova anche Poloni: 6 mesi. La Commissione Disciplinare accoglie i patteggiamenti di Poloni (6 mesi), Savorani (5 mesi e 10 giorni), D’Urbano (5 mesi e 10 giorni), Passoni (6 mesi e 15 giorni), AlbinoLeffe (-1 e 30mila euro), Siena (-6 e 100mila euro). Ora parla Palazzi: “Conte, Alessio e Garlini sono ancora posizioni pendenti, potrei formulare anche le richieste per tutte le altre posizioni omettendo queste tre, in attesa di un’eventuale richiesta di patteggiamento. Inizio questo dibattimento ringraziando le procure di Cremona e Bari, che ci hanno fornito validi elementi probatori. Ringrazio anche le forze dell’ordine, e i componenti della procura federale, che hanno fornito un lavoro di equipe affascinante e che magari potrete poi anche contestare, ma a livello di volontariato è frutto di un impegno direi enorme. Questo ufficio insiste ancora una volta affinché venga ritenuta l’attendibilità delle confessioni accusatorie dei pentiti. Nessuno di loro indica motivi di risentimento nei confronti dei tesserati deferiti. Vi sono tantissimi riscontri alle dichiarazioni accusatorie: responsabilità, telefonate, incontri con le consuete modalità, sintomatici degli incontri. Vista la mole enorme di patteggiamenti e istanze di collaborazione, questo ufficio ritiene che tutte le accuse siano da ritenere credibili”.\r\n\r\n17.20 Respinta la richiesta di ricusazione avanzata dagli avvocati della Juventus, è inammissibile. Conte andrà a processo a meno di secondo tentativo di patteggiamento.\r\n\r\n16.05 Secondo Tuttosport la Disciplinare si accontenterebbe di 4 mesi di squalifica e 100 mila euro di ammenda per Conte. Se si arriva all’accordo entro stasera si scongiurerebbe la ricusazione alla Commissione di Garanzia, mai accaduto in un procedimento sportivo.\r\n\r\n16.00 Palazzi risponde alla Juventus che chiede lo stralcio della posizione del tecnico della Juventus Antonio Conte e del suo vice Angelo Alessio e in subordine la ricusazione della Commissione Disciplinare: “Non sussiste nessuna incompatibilità. Questo procedimento è differente dal procedimento penale, quindi non si possono ritenere applicabili in modo automatico alcuni principi giurisprudenziali. Non sussiste nessun motivo di inopportunità perché con il patteggiamento non c’è nessuna valutazione nel merito, nessun pregiudizio in riferimento né incompatibilità nel giudicare”. \r\n\r\n15.01 La Juventus, negli avvocati Briamonte e Chiappero, chiede la ricusazione della commissione Disciplinare. Motivo: “Respingendo il patteggiamento, avete già deciso e non potete giudicare quanto già avete giudicato. La Corte Costituzionale nel 1992 ha detto che non può giudicare un giudice che abbia rigettato la richiesta di pena concordata”. Viene anche chiesto dalla Juventus invio dell’istanza di ricusazione della commissione presso la commissione di Garanzia della Federcalcio, per violazione del dovere di terzietà. Palazzi si oppone alla richiesta di ricusazione: “Il patteggiamento – dice il pm federale – non prevede alcuna valutazione di merito, ma solo in forma astratta. Il giudice che rigetta un patteggiamento può svolgere lo stesso dibattimento, lo dice anche la Corte di Cassazione e Costituzionale“. Udienza sospesa fino alle 16.00.\r\n\r\n14.20 Respinta anche l’istanza di patteggiamento del Siena. Il giudice Artico: “Anche in passato si è potuta rinnovare una nuova istanza di patteggiamento. Nulla è precluso…”. Ora si tenterà un nuovo accordo con la procura da sottoporre ancora una volta alla Commissione. Conte dovrà proporre un patteggiamento più lungo (6 mesi?).\r\n\r\n14.10 Respinto il patteggiamento di Antonio Conte. La Commissione Disciplinare ha definito “non congrua” la richiesta dell’allenatore della Juventus. Respinta istanza di patteggiamento anche per Savorani, Alessio,  D’Urbano, Poloni e Passoni. Motivazione: “Non sono congrue le pene”. Accolto il patteggiamento di Carobbio (4 mesi), Da Costa (3 mesi e 30 mila), Faggiano (4 mesi inibizione), Gervasoni (3 mesi), Larrondo (mesi 3 e 20 giorni + 30mila euro), Sala (2 anni), Stellini (2 anni + 50mila), Torino (-1 punto + 30mila euro), Varese (-1 punto + 30mila euro).\r\n\r\n14.00 Rientra la Disciplinare\r\n\r\n13.25 I tifosi della Juventus hanno lasciato il presidio. Il collegio è ancora in camera di consiglio. Si attendono i verdetti.\r\n\r\n12.18 Conte – spiega Palazzi – ha espresso il desiderio che questi importi possano essere destinati a scopi benefici e solidaristici e la Procura ha espresso il suo consenso”. La Commissione Disciplinare presieduta da Artico dovrà ora decidere se accettare il patteggiamento. Si parla di un prolungamento della qualifica a 3 mesi e due settimane. In questo caso, Conte salterebbe un turno in più, ossia Juve-Inter.\r\n\r\n12.04 Il dibattimento riprende con il procuratore Palazzi che illustra tutte le richieste di patteggiamento, la Disciplinare si ritira per decidere: Antonio Conte (3 mesi e 200mila euro); Torino (-1 punto e 30 mila euro di ammenda); Giorgio D’Urbano (sei mesi complessivi ridotti di un terzo a 4 mesi per due omesse denunce); Savorani (4 mesi, come D’Urbano); Poloni (articolo 23 e 24, squalifica 4 mesi in continuazione); Da Costa (6 mesi ridotti a 3 mesi più 30mila euro di multa per un’omessa denuncia); Stellini (2 anni più 50mila euro di ammenda per il procedimento cremonese; sei mesi in continuazione per il filone prossimo barese); Faggiano (6 mesi ridotti a 4 di inibizione, omessa denuncia); Varese (1 punto e 30mila euro di ammenda); Sala (2 anni di squalifica per un illecito); Passoni (4 mesi in continuazione al precedente processo); come Stellini, il Siena chiede di accoprare il procedimento al prossimo filone barese e grazie alla collaborazione di Carobbio patteggia 5 punti e 40mila euro di ammenda in continuazione ai 20 mesi precedenti); Carobbio (4 mesi in continuazione con riserva di ulteriore sanzione per il filone barese); Alessio (2 mesi più 60mila euro); Gervasoni (23 mesi in continuazione); Larrondo (la procura vira dall’illecito all’omessa denuncia, quindi 3 mesi 20 giorni e 30mila euro di ammenda).\r\n\r\n11.30 Dopo una sospensione di 30 minuti, Palazzi si appresta ad inoltrare alla Commissione le istanze di patteggiamento, tra cui anche quella di Antonio Conte.\r\n\r\n10.55 Respinte le istanze di rinvio di Bertani, Pellicori (e quindi del Torino)\r\n\r\n10.40 Bertani e Pellicori chiedono lo stralcio, Palazzi si oppone. Il Torino chiede lo stralcio in caso di accettazione Pellicori. La Commissione si ritira per valutare le istanze.\r\n\r\n10.30 Ammesse al dibattimento Gubbio, Nocerina, Cesena, Vicenza; respinte le istanze di Codacons e Federsupporter.\r\n\r\n10.05Alcuni tifosi della Juventus presenti fuori dall’Ostello espongono uno striscione: “Noi 30 scudetti, voi 30 denari”. Il riferimento è al patteggiamento di Conte(/Agnelli)?\r\n\r\n10.00 Prima di passare alle istanze di intervento delle parti terze (Vicenza, Nocerina, Federsupporter, Codacons, Cesena, Gubbio), il giudice Artico condanna l’attacco verbale subito da Palazzi all’ingresso. \r\n\r\n9.50 Il processo durerà molto poco, oltre ad Antonio Conte, che patteggia 3 mesi e 200mila euro di multa, sono destinati a patteggiare una pena “congrua” per evitare il processo molti dei 7 club e dei 26 tesserati.\r\n\r\n9.40 Stefano Palazzi giunge all’Ostello della gioventù e viene contestato da alcuni tifosi presenti all’ingresso.\r\n\r\nIn aggiornamento…

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Pubblicato da
Alberto Zamboni