Sassuolo-Juventus 1-1, intervista Allegri: “Abbiamo concesso troppo”

Sassuolo-Juventus 1-1, intervista Allegri. Al termine della pareggio rimediato al Mapei Stadium, il tecnico bianconero Massimiliano Allegri si è presentato ai microfoni di Sky Sport visibilmente deluso per aver lasciato per strada due punti. Per carità, il campionato è appena iniziato e c’è tutto il tempo per rimediare, ma la cosa che preoccupa è che il tentativo di cambiare modulo abbia ingenerato un caos totale tra i bianconeri: “Il pareggio di questa sera non pregiudica nulla. Il campionato è ancora molto lungo – dice Allegri – ed un bilancio di 6 vittorie e 1 pareggio è perfettamente in linea per vincere il campionato. Sapevo delle difficoltà della partita, innanzitutto perché tutti i nazionali erano rientrati giovedì, dopo aver giocato quasi tutti due partite. Inoltre il Sassuolo, pur arrivando da risultati negativi, aveva disputato buone partite nelle ultime uscite”. \r\n\r\nSoprattutto nel primo tempo, la Juve ha concesso troppo al Sassuolo, ma dopo il pareggio di Pogba, lo stesso francese ha avuto sui piedi la palla dell’1-2:\r\n

Abbiamo permesso a loro di ripartire in molte occasioni, dovendo quindi ripiegare di continuo. Tuttavia, abbiamo avuto qualche occasione per conquistare i tre punti, ma abbiamo trovato di fronte un ottimo Consigli. Non ho ancora guardato le statistiche – continua – , ma credo che i tiri in porta da parte nostra non siano stati molti questa sera. Potevamo far meglio tecnicamente, perché queste partire puoi comunque portarle a casa grazie ad una giocata del singolo. Non ci siamo riusciti, cercheremo quindi di continuare a lavorare per migliorarci ulteriormente.

\r\nFanno discutere i cambi avvenuti principalmente nel finale: nonostante i correttivi, la gara non è cambiata di una virgola.\r\n

Giovinco? Ho aspettato a metterlo dentro perché ho voluto giocare con Tevez centravanti dopo aver tolto Llorente, sfruttando la velocità di Coman. Senz’altro le caratteristiche di Sebastian – conclude – ci torneranno molto utili in futuro.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni