Editoriali

Sarri alla Juve? Sarebbe la fine per Dybala, a meno che…

È atteso per oggi l’annuncio di Maurizio Sarri alla Juve: la bomba della “trattativa in via di conclusione con Martusciello vice” è stato dato ieri sera da Gianluca Di Marzio di Sky Sport. Siamo qui in attesa dell’annuncio ufficiale, dunque, che secondo la Gazzetta dello Sport dovrebbe arrivare ad ore, o al massimo nel giro di qualche giorno. Un vero e proprio bilancio su come sia stata condotta la trattativa per il nuovo allenatore bianconero, dunque, la si potrà fare solo ad annunci fatti. Intanto, però, si possono fare alcune considerazioni come conseguenza della scelta tecnica fatta.

Maurizio Sarri, a meno che non voglia sconfessare il suo credo, praticherebbe alla Juventus il suo 4-3-3 storico, con una punta centrale e due attaccanti esterni di ruolo. Una soluzione che dunque potrebbe aiutare molto Cristiano Ronaldo, Federico Bernardeschi e soprattutto Douglas Costa, se non sarà ceduto. Chi non potrà fare i salti di gioia è Paulo Dybala, che ha confermato nel recente passato di non sapersi adattare a questo modulo. L’argentino non riesce a giocare né da attaccante esterno destro né sinistro, inoltre non ha le caratteristiche da “falso nueve”.

Nel 4-3-3 di Sarri non c’è spazio per Dybala

Una questione spinosa che ha costretto nel recente passato anche Massimiliano Allegri a cercargli una sistemazione, senza successo. Un problema che Sarri rischia di ritrovarsi a meno che non accada una delle due seguenti cose: il tecnico cambi modulo tornando all’attacco con una mezzapunta lontana dalla porta (e anche questo ruolo non sembra si addica a Dybala e bisognerebbe trovare sul mercato un trequartista) e due attaccanti di ruolo (la Joya invece si troverebbe bene vicino a CR7); l’argentino venga ceduto.

Antonio Conte farebbe follie pur di averlo all’Inter per il suo 3-5-2, ma la Juve non sembra volerlo cedere alla concorrenza diretta, nemmeno in un ipotetico scambio con Icardi. Ed è qui che potrebbero dunque tornare in corsa Bayern Monaco e Manchester United.

Condividi
Pubblicato da
Alberto Zamboni