Editoriali

Quell’insostenibile vizio di piangere rigori che non ci sono

Non poteva finire che a pesci in faccia. Purtroppo il calcio in Italia per metà tifosi (noi gobbi) è passione, per tutti gli altri è malattia. Direi malattia cronica. Ora ci si chiede poi perché questo sport è completamente “desportivizzato”. Perché questo sport è completamente assente o quasi di fairplay. Perché questo sport spesso è più simile a una guerra che a un’attività ludica e lo si vede già nei campetti di periferia. Credo in nessuna nazione si sarebbe potuto decontestualizzare, gli episodi per lo piu’ inutili di ieri dalla partita, come lo si è fatto Domenica sera nelle nostre televisioni. I nostri pseudo-opinionisti da quattro soldi dovrebbero essere mandati tutti con una sonda su Marte o in Siberia a spaccare le pietre. Da Zazzaroni con la sua Roma in corsa quest’anno per vincere il primo premio mondiale per rigori ottenuti, al piccolo pifferaio magico degli anti-juventini Pistocchi. Non ho Sky ma mi giungono voci che anche lì hanno dato il meglio di loro. Non mi dilungo ma certo non andiamo lontano dalla verità se definiamo il giornalismo italiano sportivo un giornalismo volto ad orientare il sentimento popolare, e ci metterei tutto il giornalismo non solo quello sportivo. Tutto sembra veramente molto vicino a un’associazione a delinquere. Non si riesce a fermare la Juve sul campo lo si vuol fare fuori dal campo. Non gli è bastata Calciopoli una volta evidentemente.

Degli episodi a nostro sfavore non parla nessuno

Devo cercare di limitare le parole onde evitare querele ma se potessi sarei molto piu’ duro. Non è assolutamente concepibile vedere opinionisti Tv con volti tersi di bile giudicare episodi che dovrebbero giudicare persone super-partes. Non è assolutamente concepibile attuare un terrorismo mediatico sugli episodi, ripeto per lo piu’ futili, della Juventus contro l’Inter, e poi giudicare con allegria e spensieratezza, quasi leggerezza e/o soddisfazione personale gli episodi contrari alla Juventus. Sempre minimizzati. Mi riferisco al gol di Pjanic buono annullato contro il Milan all’andata che ci è costato un punto, al rigore non concessoci contro il Genoa su Mandzukic che ci ha impedito di tornare in partita, al gol irregolare della Fiorentina a Firenze (il primo) e il rigore negato alla Juve nel finale sul 2-1, che ci avrebbe consentito di recuperare un altro punto, idem il rigore a Milano contro l’Inter negatoci nel finale per un fallo di Handanovic su Khedira che si prende un bel cazzotto in testa dal portiere in uscita. Quello sì l’unico vero rigore esistente in queste sfide di quest’anno contro i piangina. Così come non ricordo nessun opinionista italiano rodersi il fegato per il rigore che ci negarono su Pogba in finale con il Barcellona per trattenuta di Dani Alves. Forse, anzi senza forse, lì godevano.

Tutto questo è vergognoso, in questi momenti è che rimpiango veramente Conte e Moggi due che andavano in Tv a prendere a pesci in faccia questi personaggetti da quattro soldi. Ieri ci sono stati episodi contestati da entrambe le parti hanno fatto vedere solo quelli dell’Inter. C’è un probabile, possibile fallo di mano di Medel in area dove Higuain ha protestato, niente, omesso. C’è una sicura espulsione di Candreva per doppio giallo, omessa pure quella ed è episodio del primo tempo quindi dovevano rimanere già in 10 nel primo tempo quando giocavano pure meglio. C’è dalle 2 alle 3 ammonizioni risparmiate a Gagliardini che riesce a finire addirittura la partita senza esser ammonito. Invece ci si concentra sugli episodi pro-inter. E vediamoli allora. Sul primo calcio d’angolo Icardi sbatte nei gomiti allargati di Chiellini e sviene. Se quello è rigore alla Juventus ne mancano circa 40 quest’anno per episodi simili su Higuain, Mandzukic e Dyabala. Lichtsteiner e non so chi si strattonano a vicenda, quando è così in genere è fallo per il difensore e mai per l’attaccante. Questo da quando hanno inventato le regole del calcio come non è mai rigore quello di Iuliano su Ronaldo che a regolamento o non è nulla o è fallo di sfondamento o al piu’ puo’ esser fallo di ostruzione e quindi punizione a due in area ma sappiamo che per Juve – Inter c’è un regolamento particolare. Torniamo a noi. Episodio 3 Mandzukic entra a piedi uniti fra le gambe di Icardi e prende la palla netta. Rischia ma gli prende la palla. Lo stesso Icardi da terra chiede il calcio d’angolo che gli viene dato e neppure c’era perché è proprio lui cadendo che ritocca la palla, in ogni caso non chiede rigore. Siamo al rigore chiesto per conto terzi evidentemente. Quarto episodio il piu’ schematico che solo degli anti-juventini cretini, ma cretini forte, potevano solo lontanamente pensare di far vedere in Tv: uno di questi mezzi giocatori nerazzurri tenta una rovesciata in area e cicca la palla e cade, niente sarà rigore pure questo, perché evidentemente spaventato da Pjanic che lì vicino sicuramente gli avrà fatto ”bu”. Niente rigore netto di ”bu”. La Juve rubbbbbba.

Vogliono inventare un’altra farsa

Qualcuno ricordi a questi che la Juventus sono circa 20 anni che non ha un rigore in casa contro l’Inter e a San Siro sono oltre 10. Qualcuno ricordi a questi opinionisti livorosi e scarsi che la Juventus ci perse una Supercoppa italiana contro l’Inter per gol regolare annullato ingiustamente a Trezeguet sullo 0-0 per un fuorigioco inesistente. Loro segnarono e vinsero la coppa nei tempi supplementari. Non ricordo questo episodio citato e raccontato per anni anni anni e anni. Allenatori intervistati e dossier fatti a proposito. Ah l’arbitro pare fosse un certo De Santis, l’unico arbitro condannato per Calciopoli fra l’altro per un episodio relativo a Parma – Bologna e quindi non relativo alla Juve che aveva così il vizio di favorire la Juve che ci annullo’ un gol buono in una finale e ci fece perdere una coppa.

Ci sarebbe da parlare della partita del risultato stretto alla Juventus tenuto sull’1-0 da un grande Handanovic autore di almeno 3-4 parate decisive a fronte di un Buffon che forse non s’è mai neppure tuffato così non ha lavato la maglia a fine gara. Ci sarebbe da dire dell’ottima impressione fatta dall’Inter nel primo tempo quando è sembrata pure una squadra di calcio decente salvo poi tornare la solita accozzaglia di nulla nel secondo evidentemente distratti dalla piangina. Forse avranno visto la moviola nell’intervallo e avranno pensato che ormai una scusa buona per perdere e fare le vittime l’avevano già, per cui inutile giocare il secondo tempo. Ci sarebbe da dire del grandissimo gol di Cuadrado di una rara bellezza già dimenticato a fronte dei rigori richiesti “ad minchiam” in rovesciata ciccata, quello sì un grande gesto tecnico da fare vedere ai ragazzini. Ci sarebbe molto da dire sulla partita se non fossimo in Italia e se ne avessi voglia. Ma non ne ho.

Guardate il calcio e spegnete le Tv credete a quello che vedete perché quello che vi raccontano sono balle.

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Pubblicato da
Alessandro Magno