Editoriali

Quale apporto saprà dare alla Juventus il quasi 36enne Ronaldo?

CR7 può fare ancora la differenza?

La risposta è sì: CR7, nonostante i suoi quasi 36 anni di età, può fare ancora oggi la differenza. L’atleta portoghese più famoso al mondo non è un campione devastante anche nel 2020 per puro caso; non si rimane infatti campioni nel tempo solo perché gli déi del calcio hanno deciso di dotarti di un’infinita tecnica sopraffina: c’è molto di più, e Cristiano Ronaldo lo sa. La cura maniacale del fisico, possibile anche grazie a un’alimentazione controllata e alle giuste ore di riposo, è uno dei segreti della longevità del più forte attaccante della storia moderna che non vede l’ora di conquistare nuovi trofei con la maglia della Juventus. Altro segreto è il non fermarsi mai, nemmeno in vacanza: Cristiano Ronaldo, per chi non lo sapesse, quando ha del tempo libero a disposizione è solito nuotare all’interno della vasca olimpionica di casa sua (o della sfarzosa reggia che lo ospita!) in modo da non rilassarsi troppo e non rilassare troppo il corpo.

Questo suo “passatempo” gli permette, anche dopoaver superato abbondantemente i 30 anni, di beneficiare di un’esplosività nelle gambe che lo aiuta a reggere i ritmi di una Serie A in cui risparmiarsi è una condanna per ogni attaccante. La Juventus quando lo ha ingaggiato nel luglio del 2018 sapeva benissimo che l’età nel caso del portoghese contava poco e nulla: Cristiano Ronaldo è infatti il tipico calciatore che lascerà solo quando non sarà più al massimo. E oggi è ancora ai massimi di sempre; certo, rispetto a quando militava nel Real Madrid, dove più che CR7era CR9 visto che agivada punta centrale, la sua posizione in campo è cambiata – il portoghese nel corso della carriera è divenuto a tutti gli effetti un esterno d’attacco – eppure non è cambiato il suo fondamentale apporto. E quale apporto sapràdare alla Juventus il quasi 36enne CR7? Giocate, goal, assist, scudetti e chissà magari anche una Champions League!

Un fenomeno senza età

Cristiano Ronaldo, che a febbraio compirà 36 anni, è un’eccezione nel panorama calcistico: nella storia dello sport più bello al mondo, nessuno ormai prossimo a quell’età ha mai potuto vantare una condizione atletica esplosiva come la sua, anzi…La maggior parte dei calciatori dopo i 30 sono soliti ritirarsi da tempo,ma non lui, non CR7 che andrà avanti a fare la differenza almeno fino ai 40 suonati. Il segreto della sua longevità sportiva, come detto, sta nella cura maniacale del suo corpo e nel condurre una vita talmente salutare da farlo addirittura ringiovanire. Ottima notizia per la Juve che conta ancora una volta su di lui per conquistare l’agognata Champions League; solo un condottiero del suo livello d’altronde potrà prendere per mano la Vecchia Signora e regalarle questa gioia immensa lontana nel tempo ormai più di 20 anni.

I pronostici calcistici ancora una volta non danno favorita la Juventus, ma se il portoghese deciderà di segnare goal a raffica, e Dybala con lui, in quel caso ne vedremo delle belle. Barcellona, Futbol’nyj Klub Dynamo Kyïv (meglio nota come Dinamo Kiev) e Ferencvárosi Torna Club sono avvertite. Ne siamo certi: un atleta dal fisico indistruttibile e dalla classe intramontabile come CR7 trascinerà certamente la sua squadra almeno fino al superamento della fase a gironi. Da lì in poi ci vorrà anche un pizzico di fortuna che di solito premia gli audaci e i più forti aggiungeremmo noi, e Cristiano Ronaldo è uno di questi.

Perché vincere la Champions League e il Pallone d’Oro è una priorità per il portoghese?

Vincere ancora una volta la Champions League e il Pallone d’Oro per il portoghese è una priorità assoluta: solo in questo modo potrà infatti uguagliare il record di Gento, ala sinistra del Grande Real Madrid che ha conquistato 6 Coppe Campioni, e quello di Leo Messi, oggi a quota 6 Palloni d’Oro. Come sapete, Cristiano Ronaldo non vuole essere inferiore a nessuno e siamo sicuri che giocherà a calcio fino a quando non avrà centrato questi obiettivi già oggi alla portata. D’altronde avere 36, 37 o 38 anni di età per il portoghese non fa alcuna differenza.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni