Calciomercato Juventus

Possibili acquisti Juventus: blitz di Paratici in Francia

Possibili acquisti Juventus: il diesse bianconero Fabio Paratici e il suo staff di osservatori molto vigili sul campionato francese. Dopo aver portato in Italia l’esperto Blaise Matuidi, in gol ieri sera con la Francia, la Vecchia Signora è alla ricerca di calciatori in grado di rafforzare il centrocampo del futuro. Approfittando della sosta per le nazionali, Paratici si muove in prima persona per seguire dal vivo serie minori e campionati giovanili, alla ricerca di affari di mercato.

Tra i campionati che stanno attirando maggiormente le attenzioni della Juventus c’è senza dubbio la Ligue 1 francese, dalla quale è arrivato il 30enne Matuidi, vero e proprio motorino della mediana che ha risolto tanti problemi a Massimiliano Allegri. L’identikit è tracciato ed è per questo che Paratici, come riferisce oggi ‘Tuttosport’, è stato avvistato allo Stade de l’Aube, a Troyes, dove si è giocata Francia-Montenegro di Under 21.

Possibili acquisti Juventus: Diakhaby e Diop

La partita è terminata con il punteggio di 2-1 in favore dei padroni di casa: le reti sono state messe a segno da Terrier, Mousset e Skenderovi, ma ai transalpini mancavano elementi importanti, ormai in pianta stabile con la nazionale maggiore, come Mbappé. L’occasione, però, è stata propizia per Paratici che ha potuto osservare comunque altri calciatori e pare che sui taccuini riportati a Torino ci siano i nomi di due difensori. Si tratta dei due centrali dell’Under 21 francese, Mouctar Diakhaby (Lione) e Issa Diop (Tolosa): il primo ha giocato titolare e la Juve lo conosce già bene per averlo incrociato in Champions League l’anno scorso; il secondo è stato segnalato da tempo ma è rimasto in panchina.

Ovviamente, la Juventus continuerà ad inviare i propri uomini in giro per l’Europa a rastrellare talenti, con alcuni ruoli che hanno priorità rispetto ad altri. Centrocampista centrale, centrale di difesa e terzino destro sono i profili più ricercati dagli sherpa bianconeri.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni