La Juventus in tribunale

Plusvalenze: la Juventus e i suoi dirigenti prosciolti da ogni accusa

Respinte tutte le richieste della Procura Federale, la sentenza del Tribunale Nazionale Figc

Si conclude con un fragoroso libera tutti il primo grado del processo sportivo sulle plusvalenze: il Tribunale Federale della Figc ha infatti prosciolto tutte le squadre e i dirigenti coinvolti. Una sentenza che non è di certo un grande spot per la Procura Federale di Giuseppe Chiné. Il procuratore della Figc aveva chiesto pene severissime per i dirigenti di Juventus, Napoli e altri 9 club. In totale, attendevano la sentenza 59 persone e in totale, appunto, 11 società tra cui anche Sampdoria, il Genoa e l’Empoli. La sentenza smonta tutto l’impianto accusatorio e conferma che non è possibile stabilire a priori il valore di un calciatore, quindi non è possibile dire se una plusvalenza sia lecita o illecita.

Plusvalenze: il comunicato del Tribunale Federale Nazionale

“Il Tribunale Federale Nazionale presieduto da Carlo Sica – si legge nella nota – ha prosciolto tutte le società, i dirigenti e gli amministratori dei club che erano stati deferiti dalla Procura Federale per avere contabilizzato nelle relazioni finanziarie plusvalenze e diritti alle prestazioni dei calciatori per valori eccedenti a quelli consentiti dai principi contabili. Le motivazioni saranno rese note nei prossimi giorni”.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni