Plusvalenze Juventus, “ne bis idem”: l’appello a sorpresa

La Juventus si appella al “ne bis idem” per il caso plusvalenze che la vede in appello in queste ore , l’ultima spiaggia.

In qualche modo bisogna sempre difendersi e la Juventus potrebbe aver trovato quello giusto. Si tratta del “ne bis idem”, una formula giudiziaria che prevederebbe l’inammissibilità del processo in corso in quanto il caso era già stato chiuso in precedenza. Questa è letteralmente l’ultima spiaggia ma l’unica cosa a cui i bianconeri si possono aggrappare.

Processo d’appello, sanzioni pesanti. Nessuno voleva arrivare a questo punto ma purtroppo non si può tornare indietro. Già filtrano le prime indiscrezioni secondo cui la Figc avrebbe essa stessa chiesto precisamente che alla Juventus venga inflitta una determinata pena da scontare già nella stagione in corso, senza aspettare ulteriormente.

La giustizia sportiva vorrebbe infliggere ai bianconeri 9 punti di penalizzazione mettendo fine al sogno scudetto e rendendo difficilissima la qualificazione in Champions League per il prossimo anno.

Ne bis idem

La formula giudiziaria del “ne bis idem” prevede che non si possa essere giudicati più volte per lo stesso fatto. Questo caso era già stato aperto e poi archiviato dunque le sanzioni che potrebbero essere inflitte alla società Juventus d’ora in poi non sarebbero lecite secondo la legge. Si tratta di un tentativo disperato ma ormai non sembra essere rimasta soluzione: o così o dure conseguenze. Secondo quanto riportato da Tuttosport, la Juventus avrebbe appunto chiesto l’inammissibilità del processo usando questa via legalmente corretta. Ora tutto sta nelle mani del giudice.

La squadra

In questi giorni così tumultuosi la cosa importante resta comunque il campo ed è necessario tutelare la squadra. Mancano pochi giorni alla partita contro l’Atalanta e la testa non può andare a cose extra campo come il caso plusvalenze. sarà compito della società assicurarsi di tutelare tutto l’ambiente mentre cerca di non incorrere in grosse punizioni. Anche l’allenatore avrà un ruolo fondamentale nel mantenere i ragazzi concentrati sul solo obiettivo che devono avere: vincere.

Bisogna avere la mente lucida e non pensare alle questioni legali, se solo a qualcuno balenasse in mente la possibile penalizzazione sarebbe la fine per tutti. La squadra deve starne fuori a tutti i costi.

 

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Pubblicato da
Alberto Zamboni