Platini: “La strada verso il fair play finanziario è lunga”

Michel Platini ripercorre gli eventi del 2009 e augura agli appassionati di calcio un 2010 da ricordare. Lo fa tramite l’editoriale dell’ultimo numero di uefadirect, la pubblicazione ufficiale UEFA:\r\n\r\nNel calcio, come in altri sport, la fine dell’anno non è necessariamente il momento migliore per fare bilanci, perché la stagione segue un calendario va dall’estate alla primavera successiva.\r\n\r\nMomento di riflessione\r\nQuesto, tuttavia, non ci impedisce di soffermarci un attimo per riflettere sulla prima parte della stagione. Alle migliori nazionali del continente, gli ultimi mesi del 2009 (pieni di sorprese, successi e delusioni) hanno regalato la qualificazione per la Coppa del Mondo FIFA 2010 in Sudafrica.\r\n\r\nCambi di formato\r\nA livello di club, la stagione è iniziata a giugno ma è decollata ufficialmente ad agosto, con i sorteggi delle fasi a gironi di UEFA Champions League e UEFA Europa League a Montecarlo. Naturalmente, il cammino è ancora lungo in entrambe le competizioni, ma è già evidente come i cambi di formato abbiano avuto benefici. Inoltre, non vedo l’ora di assistere a un’altra grande novità: la prima finale di Champions League giocata al sabato, che ci permette di sfruttare un’intera settimana per prepararci a questo evento spettacolare.\r\n\r\nFair play finanziario\r\nDietro le quinte, la prima parte della stagione è stata contrassegnata da un’intensa attività e dalla ricerca assoluta di un maggiore fair play finanziario nelle competizioni per club. Gli eventi, però, hanno dimostrato che c’è ancora tanta strada da fare per sbarazzarsi di tutte quelle persone per le quali la morale e l’etica sono solo concetti astratti.\r\n\r\nAuguri per il 2010\r\nPossiamo augurarci che tutto ciò cambi (dopotutto è il periodo degli auguri), ma sicuramente è meglio agire; ed è quello che faremo, con la massima determinazione e l’aiuto delle autorità ove necessario. Tuttavia ho un augurio, rivolto a tutti coloro che custodiscono il pallone vicino al cuore: che il 2010 non sia solo l’anno della Coppa del Mondo, ma anche quello in cui gustare il calcio dall’inizio alla fine: dai campetti di periferia ai palcoscenici più importanti, dalle amichevoli alle finali internazionali

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Pubblicato da
Alberto Zamboni