Calciomercato Juventus

Pjanic: no al PSG, il mercato della Juve è inceppato

I bianconeri rimarranno con lo stesso centrocampo per un’altra stagione?

Miralem Pjanic dice no al PSG, dopo aver già rifiutato il Chelsea e così il mercato Juve, almeno per la zona nevralgica del campo, rimane inceppato. Fabio Paratici ha quasi le mani legate, perché il 30enne centrocampista bosniaco cambierà maglia solo per andare al Barcellona e giocare con Lionel Messi. Al momento, come riporta oggi Tuttosport, l’ex giallorosso non prende in considerazione altre destinazioni. Con il Barcellona la Juventus aveva apparecchiato lo scambio con Arthur, ma purtroppo il no secco del 23enne brasiliano ha bloccato tutto. I blaugrana hanno provato ad inserire altre contropartite tecniche nell’affare, ma si tratta di giocatori non graditi o poco utili alla causa bianconera, ragion per cui Fabio Paratici ha detto “no grazie”.

Mercato Juve: a centrocampo tutto bloccato

Pjanic è stato anche proposto al Chelsea in cambio di Jorginho, ma al di là del fatto che i Blues hanno chiesto anche un conguaglio cash, la soluzione londinese non ha entusiasmato sin da subito Mire. Che ora pare non sia più attratto nemmeno dal Paris Saint Germain, club nei confronti del quale aveva espresso ammirazione solo un anno fa. Leonardo lo stima molto ed è sembrato molto disponibile con Paratici mettendo sul piatto diverse pedine, tra cui Leandro Paredes, ma anche Julian Draxler, al centro di un vero e proprio caso di mercato nel 2015.

Chi esce in mediana?

Niente da fare, perché Pjanic dice di no ai campioni di Francia e a questo punto gli scenari cambiano: alla fine, la Juve potrebbe tenersi il centrocampo attuale per un’altra stagione. Intoccabile Bentancur, Matuidi ha rinnovato da poco e Khedira ha ribadito di voler onorare il suo contratto con i bianconeri fino al 2021. Difficile ipotizzare una cessione di Ramsey, mentre con questo blocco in mediana, l’unico sacrificato potrebbe essere il francese Rabiot, che ha richieste soprattutto dalla Premier League (Everton in pole).

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Pubblicato da
Alberto Zamboni