“Nessun pentimento”: Buffon, alla fine ha rotto il silenzio | È stato costretto a farlo

Gianluigi Buffon
Gianluigi Buffon (ANSA) – Jmania.it

Alla fine Buffon ha deciso di rompere il silenzio con i giornalisti e ha confessato tutto. Ecco cos’è successo.

Per molti appassionati di calcio, è ancora difficile accettare che Gianluigi Buffon si sia davvero ritirato. In primo luogo perché parliamo di uno dei giocatori più longevi della storia del gioco, e in molti erano ormai convinti che potesse davvero continuare in Serie B con il Parma fino a superare i 45 anni di età.

E non bisogna dimenticare che nel suo ultimo anno prima del ritiro in Serie B, Buffon si era comunque imposto come uno dei migliori portieri del girone. Ma in fondo, negli anni abbiamo scoperto che proprio la sua capacità di poter durare così tanti anni ad alti livelli, è stata forse quella che può davvero consacrarlo come il miglior portiere della storia.

Nessun altro infatti portiere, forse il solo Neuer, è riuscito a restare titolare ai massimi livelli per quasi venti anni come ha fatto lui. Basti solo pensare che Buffon ha vinto quattro volte il titolo di miglior portiere del mondo, ma l’ultimo è arrivato nel 2017, a distanza di oltre dieci anni dal terzo, e questo fa comprendere bene quanto a lungo l’ex numero uno della nazionale sia riuscito a performare ad alti livelli.

Con il suo ritiro inoltre, il mondo del calcio ha perso anche uno dei personaggi più interessanti della storia del calcio italiani. Le interviste di Buffon infatti non sono mai banali, e il portiere non si è mai nascosto dietro stereotipi e luoghi comuni.

Buffon resterà per sempre un idolo per i tifosi juventini

Un tratto che in questi decenni è stato molto apprezzato dai giornalisti che seguivano le sue gesta. Parliamo poi anche di uno degli ultimi romantici del calcio. Dopo lo scandalo di calciopoli che provocò la retrocessione in Serie B della Vecchia Signora, Buffon era all’apice della sua carriera, con un Mondiale vinto da protagonista, e aveva offerte da parte di tutti i big club europei.

Scelse invece di restare alla Juventus divenendo così anche un idolo immortale per i tifosi. Dopo il ritiro avvenuto lo scorso anno, Buffon non ha avuto nemmeno il tempo di considerarsi disoccupato, perché è arrivata quasi subito per lui la proposta di diventare capo delegazione della Nazionale, nel ruolo che è stato di Luca Vialli.

Buffon
Buffon (ANSA) – Jmania.it

Buffon, la confessione ai giornalisti

In questi giorni, l’ex portiere ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera in cui ha rilasciato una confessione inaspettata. Al giornalista che difatti gli chiedeva se si fosse pentito di essersi ritirato, visto che era ancora in buone condizioni fisiche, Buffon ha risposto spiegando che è molto felice della sua scelta.

E questo perché, ha poi concluso, la vita del calciatore è totalizzante e non lascia spazio e concentrazione mentale per dedicarsi ad altro: “Nessun pentimento, sono felice di aver smesso. Mi sto dedicando a degli interessi a cui ho dovuto rinunciare a causa della vita “totalizzante” che fa un calciatore”