Interviste

Nedved: “Lukaku e Dybala? Sì, ci sono interessamenti”

Pavel Nedved, vicepresidente della Juventus, ha parlato con i giornalisti a margine del sorteggio dei calendari di Serie A 2019-2020. “Sarà un campionato interessante – ha dichiarato l’ex pallone d’oro – , bello per la gente e per il movimento calcistico. Si deciderà all’ultima giornata. Ci sentiamo forti, avendo vinto otto scudetti consecutivi, ma cercheremo di rinforzare ulteriormente la squadra”. Insomma, il mercato della Juve non è ancora chiuso: nonostante gli arrivi di calciatori del calibro di de Ligt, Ramsey e Rabiot, ci possono essere altre sorprese. Si parla tanto nelle ultime ore di un possibile scambio con il Manchester United.

Nedved: “Lukaku, Dybala? Aspettiamo proposte concrete”

“Il mercato? Ci sta lavorando Fabio Paratici ma non entrerei nei dettagli. Lukaku? Dybala? Ci sono degli interessamenti – ammette Nedved -, aspettiamo quando ci saranno delle proposte concrete. De Ligt? È stato un colpo faticoso, potete chiedere a Fabio Paratici che ha chiuso la trattativa. È un calciatore del ’99, giovane ma già capitano: rappresenta una scelta per il presente e anche per il futuro, siamo contenti di aver battuto una concorrenza forte”.

Nelle amichevoli asiatiche la nuova Juve di Sarri non ha entusiasmato. L’ex tecnico di Chelsea e Napoli ha molto da lavorare soprattutto nella fase difensiva, ma la dirigenza della Juventus non ha alcuna fretta e al contempo ha massima fiducia nel mister. “A Sarri serve ancora tempo, è stata giocata qualche partita ma ancora non si può vedere il suo lavoro – ammette il vicepresidente Nedved – Fa un lavoro differente da quello di Max (Allegri ndr), ma siamo contenti”.

Ovviamente, la Champions rimane il sogno dei tifosi bianconeri e Nedved lo sa benissimo. “Champions? Si stanno rinforzando tutti, sia in Italia che in Europa. Sarà un campionato molto più combattuto, sono convinto. In Europa sarà durissima, molte squadre ti metteranno in difficoltà – conclude la furia ceka – , ma la Juve sarà pronta”.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni