Napoli – Juventus, un diluvio di chiacchiere

(Di Alessandro Magno)\r\nSono assolutamente d’accordo nel rinviare le partite di calcio laddove ve ne sia una reale necessità. Nessun problema e nulla da dire nel caso di Genoa-Inter dove era evidente una grave situazione di calamità, niente da dire in altri casi laddove c’era una impraticabilità di campo conclamata. Certo mi piacerebbe che quando piove, piova per tutti e non a convenienza . Come non andare con la memoria a Perugia dove ci giocammo uno scudetto sotto un nubifragio (vero) o a Poznan dove ci giocammo un passaggio del turno sotto una tormenta polare?\r\nA Napoli invece abbiamo assistito forse per la prima volta alla sospensione di una partita per stanchezza della squadra di casa. La situazione sulla decisione di rimandare la partita è un’assoluta stortura, nonostante da Napoli tentino di farci passare la cosa come legittima. Non esiste in nessun posto del mondo che venga indetto un vertice fra le parti in causa e al suddetto vertice non venga invitata né la Juventus, né la Lega Calcio.\r\nIl prefetto, fra l’altro, oggi continua con le sue dichiarazioni ad alimentare i nostri dubbi e le nostre perplessità, dichiarando che sapevano che il tempo sarebbe migliorato. Pensate voi…\r\nCi sono già molti video su YouTube e su Facebook che testimoniano quanto la situazione fosse assolutamente normale per una città come Napoli dove ogni temporale crea disagi. Il campo era in perfette condizioni cosi come gli spogliatoi, le vie di accesso che portano allo stadio… Si parla di alcuni sottopassi allagati, ma comunque di sottopassi che molte volte vengono allagati dalle piogge durante l’anno in una città come Napoli, con particolari caratteristiche geologiche. Non mi pare si sia mai rinviata qualche partita per un sottopasso allagato, si chiude il sottopasso, si chiamano i vigili del fuoco a svuotarlo e tutto rientra nella normalità.\r\nLa cosa che ci ha fatto più pensare male è l’adoperarsi del Direttore Sportivo del Napoli Bigon. Non si comprende perché Bigon fosse presente al vertice con il Sindaco e il Prefetto, e Marotta no. Non si comprende perché a Marotta e alla Lega Calcio non solo non sia stato consentito di partecipare al vertice, ma non siano stati nemmeno avvisati degli esiti e della conclusione del vertice. Entrambi hanno dovuto apprendere del rinvio della partita dalle televisioni (Sky).\r\nChe poi Bigon si sia anche affrettato a dichiarare la data del recupero della partita nel 14 Dicembre (giornata favorevole al  Napoli),  quando c’erano evidentemente altre due date almeno possibili (sfavorevoli al Napoli) – quella del giorno dopo e quella del 30 Novembre e poi non è compito suo fare date – credo sia la prova schiacciante che il Napoli non aveva nessuna voglia di giocare.\r\nDiciamo che quando hanno visto che c’era da prendere questa bella palla al balzo, non solo l’han presa senza problemi, ma l’hanno cavalcata alla grande.\r\nOra, non mi aspetto 3-0 a tavolino (i tavolini lasciamoli agli altri), ma una bella squalifica o almeno pesante ammenda per Bigon e per lo stadio di Napoli. Non si può decidere di rinviare una partita senza consultare la Lega Calcio e l’altra squadra, cosi unilateralmente.\r\nPer la Juve c’è la consapevolezza che iniziamo di nuovo a fare paura e la speranza è che questo rinvio al Napoli non sia servito a nulla, se non a far fare ulteriore brutta figura alla città.\r\nSarà ancora più bello battervi sul campo. Magari recuperiamo Quagliarella e segna proprio lui.\r\n\r\nheight=370

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Pubblicato da
Alessandro Magno