Editoriali

Una Juventus efficace

Juventus Sassuolo 1-0. A differenza di Mancini (e forse di Allegri) io non sono amante degli 1-0. Così come non sono amante delle vittorie con un solo gol di scarto seppure le ritengo fisiologiche. Ci sono comunque 1-0 e 1-0. La Juventus con l’Atalanta ad esempio ha vinto ma non mi è piaciuta. Non mi è piaciuta nella gestione del risultato. Altresì la Juve col Sassuolo mi è piaciuta e mi ha divertito. In entrambe le partite si è rischiato qualcosina segno che il chiudersi a riccio e fare catenaccio non ti risparmia dal correre qualche rischio.\r\n\r\nLa Juventus con il Sassuolo invece ha si difeso l’1-0 ma ha giocato anche per fare il 2°. Ne è nato un incontro piacevole fra due squadre che non si sono risparmiate e onorano e meritano la classifica che hanno. Allegri mi ha stupito poi per il conteporaneo utilizzo di Cuadrado e Alex Sandro che invece a suo modo di vedere le cose parevano alternativi. Cuadrado poi ha fatto dei siparietti con Dybala di tocchi e ritocchi di me la passi che te la rido’ che sono stati veramente uno spasso. Grande tecnica a folle velocità. Si potrebbero riproporre anche dall’altra fascia magari fra Alex Sandro e Pogba se il Francese giocasse sempre come quando è entrato questa sera, cioè senza innamorasi troppo della palla.\r\n\r\nIn ogni caso da un azione di queste di Cadrado -Dybala è nato il gran gol. Una pennellata da artista degna dei migliori. Se Paolo ancora deve farne di strada per paragonarsi a certi mostri sacri, dire comunque che ha fatto un gol da piccolo Messi non è reato. Ha i piedi fatati il ragazzo. Peccato che qui gli arbitri non lo tutelino per niente e subisce serie di falli infinite ad ogni partita. Comunque è andata pure questa s il Sassuolo a livelli di gioco è superiore all’Inter e a qualche altra quindi non è vittoria che sottovaluterei o archivierei come ”contro una piccola”. Il Sassuolo rischia seriamente di finire in Europa League.\r\n

La Juventus e la polemica di Sacchi

\r\nVoglio chiudere sulla polemica sciocca e stucchevole che ha tirato fuori Sacchi paragonando la Juve al Rosenborg. Spero vivamente che si sia espresso male (non sarebbe la prima volta una volta è già caduto sui “troppi neri in serie A”) e che volesse dire semplicemente che la Juventus dovrebbe tronare a vincere in Europa (che è quello che tutti ci auguriamo) o che la Juventus per quanto fatto meriterebbe di aver vinto qualche Champions in piu’ (che è quello che tutti noi pensiamo). Se invece così non fosse e fosse invece veritiero quanto poi riportato da giornali io a proposito di Sacchi vorrei ricordare alcune cose. Intanto che Sacchi ha vinto un solo Campionato di calcio col Milan in una carriera ventennale e lo ha vinto perchè probabilmente il Napoli “se l’è venduto”. Basti andare a controllare la stagione che è la 1987-88 in cui a 5 partite dalla fine il Napoli aveva ben 4 punti di vantaggio (il Campionato era due punti per vittoria). Bene con un così grande vantaggio il Napoli che in 25 partite aveva perso due volte nelle ultime 5 riuscì a perderne 4 e pareggiarne una. A fine anno vennero venduti ed epurati dal Napoli Garella, Giordano, Ferrario e Bagni. Tutti titolari. Si parlò di camorra che aveva troppe scommesse sul Napoli vincente del Campionato al totonero (gioco illegale simile alle scommesse di oggi). Questo è l’unico campionato che ha vinto. Poi ha vinto delle coppe internazionali grazie soprattutto a uno squadrone composto dai tre olandesi da Maldini e da Baresi ma questi 3 anni iniziali al Milan con obiettivamente in mano la squadra piu’ forte d’Europa sono gli unici anni in cui lui ha vinto qualcosa. Credo non sia difficile per nessuno vincere con la squadra piu’ forte o mi sbaglio? Chi di noi oggi non vincerebbe qualche Champions e qualche Campionato allenando il Barcellona? Tolto quel Milan dunque, poi dovunque è andato ha sempre vinto una beata mazza di niente. Ma niente di niente di niente. Nemmeno una misera coppetta nazionale. Ai mondiali di USA94, con una nazionale che giocava da schifo e in cui lui faceva giocare il capocannoniere di tre anni di fila Beppe Signori all’ala e di punta Casiraghi, ci portò in finale Baggio, giocatore che Sacchi tra l’altro detestava, perchè non stava negli schemi. Fra l’altro il genio non aveva convocato Vialli perchè gli stava antipatico. Infine dico ci sono allenatori molto piu’ vincenti di lui da Capello a Lippi da Ancelotti a Trapattoni a Guardiola e nessuno mi pare si atteggi a questo gran maestro di niente. Caro Sacchi Lei è stato indubbiamente un grande allenatore con una squadra comunque con cui avrebbero vinto quasi tutti quelli che l’avessero allenata. Ora basta lezioni. Commenti senza rendersi antipatico. Non sta a Lei decidere cosa è giusto o cosa è sbagliato cosa è bello o cosa è brutto. Lei al massimo puo espirmersi per sé e farci sapere cosa le piace. E non se la prenda a male se non si è d’accordo a volte con Lei; ché il suo non è il ”verbo”.

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Pubblicato da
Alessandro Magno