Juve e Finanza

Monte ingaggi Juventus: in due anni ridotto di un terzo

I 150 milioni di euro di due anni fa non erano più sostenibili

Il monte ingaggi della Juventus si è ridotto di un terzo nelle ultime due stagioni. Nella sessione estive del mercato, il club bianconero ha proseguito l’opera iniziata l’anno scorso, riuscendo ulteriormente il costo dei tesserati. I 150 milioni di due esercizi fa non erano più sostenibili anche per via dell’emergenza Covid e del calo dei ricavi. Nonostante le partenze a gennaio di Emre Can e Mandzukic, nella stagione 2019-2020 la Juve allenata da Maurizio Sarri ha concluso la stagione con 270 milioni di stipendi lordi.

Il monte ingaggi Juventus dopo i tagli

A distanza di due anni gli stipendi della prima squadra pesano per 105 milioni netti (bonus esclusi) soprattutto grazie al risparmio derivante dalla cessione di Cristiano Ronaldo. Al momento il calciatore più pagato della rosa della Juventus è de Ligt con 8 milioni più bonus, seguito da Dybala con 7,3 più bonus. Dal 2020 ad oggi nessun nuovo acquisto ha stipulato contratti superiori ai 9-10 milioni netti l’anno. La media degli stipendi dei nuovi acquisti è di 3,5 milioni: i più alti sono quelli di Arthur e Morata, entrambi da 5,5 milioni netti, mentre il più basso è quello di Kaio Jorge.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni