Moggi “Juve favorita in Italia, ma in Champions non all’altezza”

Ospite di ‘Radio Goal’, sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli, Luciano Moggi ha parlato dei temi dell’attualità calcistica, partendo dalla lotta scudetto nella quale l’ex dg di Napoli e Juventus vede favoriti proprio i bianconeri: “Le partenze eccellenti da Milano hanno aumentato ancora le possibilità di vincere della Juventus, che è diventata più forte grazie alle altre. L’antagonista della Vecchia Signora sarà l’Inter, che ha preso degli ottimi giocatori, come Handanovic”. Giudizio positivo, ma solo per metà, nei confronti del club azzurro:\r\n

Il Napoli, invece ha perso l’essenza del suo gioco, ovvero Lavezzi. L’argentino intimoriva gli avversari e metteva Cavani in condizione di segnare in ogni modo. Ora gli azzurri si trovano costretti a rivoluzionare il loro modulo e sperare che l’attaccante uruguaiano continui a segnare. Behrami e Gamberini sono molto lontani dall’essere dei top player. Sono dei buoni giocatori, ma non cambiano la squadra. Dobbiamo vedere poi, come si inseriranno nel gioco del Napoli. Un innesto giusto? Pazzini. Il giocatore sarebbe funzionale a Mazzarri, soprattutto senza Lavezzi. Cavani andrà via? No, non credo. Sicuramente, qualora dovesse partire, non andrebbe in un’altra squadra italiana. L’uruguaiano è un ragazzo di sani principi, vuole vincere e, anche se non ci riuscirà, per il momento rimarrà lo stesso al Napoli.

\r\nIl campionato secondo Moggi, non sarà di molto differente rispetto a quello passato:\r\n

Che campionato dobbiamo aspettarci? Lo stesso dello scorso anno, meno giocatori come Lavezzi, Thiago Silva e Ibrahimovic, capaci di dare spettacolo. Ormai il calcio italiano è questo e dobbiamo tenercelo. Certo, anch’io al posto di Berlusconi avrei accettato i 65 milioni del Psg, però il Milan doveva essere rinforzato prima di vendere. Prima si compra e poi si vende, perchè così si riesce ad acquistare a prezzi più bassi. La Juve, ad esempio, ha preso buoni giocatori per rinforzare la panchina e con i sostituti che ha quest’anno in Italia può dire la sua, mentre in Europa nessuna delle italiane è all’altezza delle altre. Il Psg? Non è stato composto bene, è un’accozzaglia di campioni. Sicuramente è favorito per il campionato francese, ma in Europa il discorso è diverso

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Pubblicato da
Alberto Zamboni