Moggi condannato in Appello, Prioreschi: “Clima non sereno a Napoli”

La Corte di Napoli ha condannato Luciano Moggi anche in appello: l’ex dg della Juventus si è visto ridurre sensibilmente le pene, ma nonostante le assoluzioni di tutti gli arbitri nel rito abbreviato, non si è riusciti a smontare l’accusa di associazione a delinquere. Dopo la lettura della sentenza e in attesa delle motivazioni, ha parlato intanto Maurilio Prioreschi, uno dei due legali di Moggi: “Andremo in Cassazione, questo è certo. D’altra parte questo processo doveva finire lì e finirà lì – ha annunciato l’avvocato – Certo, qui a Napoli non c’è spazio per una dialettica processuale serena e corretta. Ci sono alcune posizioni che sono una follia, se penso i dieci mesi dati a Dattilo, per esempio!”.\r\n\r\nCi sono tante incongruenze nella sentenza del processo d’Appello, che ha deciso di condannare anche gli arbitri nonostante la sentenza del rito abbreviato.\r\n

“Quello che ha fatto il giudice Stanziola nel rito abbreviato, ascoltando le telefonate e convincendosi della buona fede degli arbitri non è stato fatto nel rito ordinario. A questo punto ci sono arbitri assolti da una parte e condannati dall’altra per lo stesso identico reato. Vedremo in Cassazione…”, le parole di Prioreschi riportate da ‘ Tuttosport’.

\r\nSe non ci fosse da piangere, ci sarebbe da ridere per la gara Udinese – Juventus: l’arbitro Rodomonti è stato assolto nonostante secondo l’accusa avesse alterato il risultato della gara.\r\n

“Pensate che per quella partita sono stati assoliti gli assistenti, è stato assolto Rodomonti che era l’arbitro, ma resta un capo di imputazione… Chi ha alterato quella partita? Moggi, Giraudo e Bergamo. Bene, ma come hanno fatto? Chi è sceso in campo per alterare quella gara a favore dell’associazione? Babbo Natale? Anche Lotito è rimasto l’unico imputato nelle sue partite e chi le alterava?”, continua il legale di Moggi.

\r\nDurante la sua breve arringa difensiva, Prioreschi ha letto la nuova intercettazione Racalbuto-Meani:\r\n

“Alla fine non so se hanno seguito il mio consiglio. Francamente mi viene da pensare che le nuove telefonate non le hanno ascoltate proprio. Penso alla chiamata fra Racalbuto e Meani… – conclude Prioreschi – Come si fa a non percepire la disperazione di un uomo che sa di dover pagare per errori non suoi? Come si fa a pensare che abbia volontariamente alterato la partita e che faccia parte di un’associazione tesa a favorire la Juventus?”.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni