Milinkovic-Savic, la Juventus non ha i soldi? Falso

La Juventus non ha i soldi per acquistare Sergej Milinkovic-Savic. È quanto ha affermato il presidente della Lazio e consigliere federale Claudio Lotito. Il patron del club biancoceleste ha sottolineato come i bianconeri non siano in questo momento in grado di assicurarsi le prestazioni del centrocampista serbo, poiché avrebbe già respinto al mittente un’offerta da 110 milioni. Insomma, Lotito lascia presagire che se Milinkovic dovesse lasciare la capitale, lo farebbe solo per un club estero (Manchester United, Real Madrid o Parsi Saint Germain le società più “calde”). Ma davvero una società come la Juventus che ha un fatturato nettamente superiore a tutta la Serie A e che si avvicina a quello del Bayern Monaco, non può permettersi l’acquisto di un top?

Ebbene, l’edizione odierna di Tuttosport ha fatto qualche calcolo e le cose non starebbero propriamente come sostiene Lotito. Non possiamo dire oggi se l’affare si farà o meno (anche se il giocatore pare stia spingendo per trasferirsi a Torino), ma anche pagandolo 120 milioni e triplicando l’ingaggio attuale (da 1,5 a 4,5 milioni l’anno) di Milinkovic, la Juventus non avrebbe alcun problema. Proprio così, perché il calciatore “peserebbe” a bilancio meno di quanto non pesi adesso Gonzalo Higuain: 33 milioni contro 33,3. Come si arriva a questo calcolo? Per il ‘Pipita’ la Juve ha speso 91,5 milioni di euro per il cartellino, mentre per lo stipendio la Signora paga 15 milioni di euro lordi l’anno. Ne consegue che tra ammortamento e ingaggio l’impatto di Higuain sui conti è di 33,3 milioni all’anno.

Il peso di Milinkovic sul bilancio Juventus

Spendendo 120 milioni per il cartellino di Milinkovic e spendendo 9 milioni l’anno lordi per lo stipendio, il peso a bilancio sarebbe appunto di 33 milioni. Insomma, se la Juventus non riuscirà a strappare il calciatore a Lotito non sarà di certo per una questione economica, bensì solo perché il patron della Lazio non avrà voluto cederlo ad una società con la quale i rapporti sono altalenanti. L’elezione di Beppe Marotta a Consigliere federale potrebbe cambiare le carte in tavola e rasserenare gli animi. Sarà importante anche in chiave Milinkovic?

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Pubblicato da
Alberto Zamboni