Juventus News

Juve-Milinkovic-Savic, Allegri dice no: trattativa bloccata?

La trattativa fra Milinkovic-Savic e la Juve rallenta. Oltre alla resistenza della Lazio, è intervenuto Allegri a bloccare l’operazione e ridiscutere i termini dell’accordo.

Oggi comincia la nuova stagione della Juve. Una parte di giocatori sono alla Continassa a effettuare i primi test fisici in attesa di partire con le prime sgambate. Fuori dal campo la dirigenza continua invece a monitorare varie situazioni per costruire la rosa che possa tornare a competere. Tra entrate e uscite, Cristiano Giuntoli è chiamato a sistemare la squadra, piazzando gli esuberi e chiudendo per i colpi in entrata che possano alzare il livello. Possibilmente senza cessioni dolorose. E proprio in questo senso una delle trattative più calde potrebbe bloccarsi. La Juve infatti continua a insistere per Sergej Milinkovic-Savic, ma Max Allegri interviene a gamba tesa.

Juve, Allegri blocca l’operazione Milinkovic-Savic: non vuole cedere Rovella

(Photo by Emmanuele Ciancaglini/Getty Images)

Milinkovic vuole la Juve e la Juve vuole Milinkovic. Il matrimonio è apparecchiato anche se la Lazio, nonostante il contratto del serbo sia in scadenza fra meno di un anno, continua a chiedere almeno 40 milioni di euro. Cifra irraggiungibile per i bianconeri che offrono contropartite. Una è Luca Pellegrini, già in biancoceleste da gennaio a giugno e voglioso di tornare. L’altra è stata individuata in Nicolò Rovella. Ma qui sorge un problema.

Il giocatore infatti ha mostrato ottime qualità nell’annata in prestito al Monza e i tifosi della Juve vogliono vederlo in azione con la maglia bianconera. In più, Allegri ha detto no alla possibile cessione del classe 2001. Come riporta la Gazzetta dello Sport infatti il livornese vuole portarlo nella tournée negli Stati Uniti e testarlo ad alto livello dopo la preparazione già svolta un anno fa. L’arrivo di Paredes ha dirottato Rovella a Monza, ma oggi l’ex Genoa è pronto. E la strada verso Torino per Milinkovic-Savic si complica.

Condividi
Pubblicato da
Alberto Zamboni