Calciomercato Juventus

Mercato Juve, un vecchio pallino torna in corsa?

I bianconeri pensano a nuove soluzioni creative viste le difficoltà fra vicende di campo ed extra campo.

Il mercato della Juve va alla caccia di soluzioni creative. I margini di manovra sono molto limitati e serve trovare opportunità sensate a condizioni economiche favorevoli.

All’indomani del ko con il Monza la Juve si lecca le ferite. La reazione nel secondo tempo non è bastata per portare a casa punti e il -15 inflitto dalla Corte d’Appello Federale resta un macigno pesantissimo sulle spalle di Massimiliano Allegri. Al termine del match il tecnico ha chiamato a raccolta i giocatori, chiedendo uno sforzo e una comunione di intenti per riuscire a centrare l’obiettivo.

Che non sarà la Champions League per forza di cose, perché la distanza è troppa e pensare ad una rimonta in queste condizioni è molto complicato. Allegri ha parlato di punti salvezza. Forse esagerando, ma con il filone della manovra stipendi ancora da sviluppare il rischio di altre penalità c’è. Si attende anche il ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport del CONI, ma è chiaro che bisogna lavorare sul campo prima di tutto. I calciatori più importanti stanno tornando, come Vlahovic e Pogba, così come Chiesa che deve ancora tornare in piena forma dopo il lungo stop. Ma l’occhio sul mercato c’è.

Juve, torna in auge Isco

(Photo by JOSE JORDAN/AFP via Getty Images)

Occhi sul mercato ma a condizioni favorevoli. E che siano operazioni sensate dal punto di vista tattico. Ecco quindi che spunta un nuovo nome, che tanto nuovo poi non è. La Juve è tornata sulle tracce di Isco. Lo spagnolo ha risolto il suo contratto con il Siviglia nelle scorse settimane ed è ora libero. Si pensava potesse raggiungere Lopetegui al Wolverhampton, ma l’affare non si è fatto.

Così i bianconeri ci fanno un pensierino. Trequartista ma capace di giocare anche come ala offensiva o mezzala in mezzo al campo, Isco può portare quella qualità che manca in zona ultimo passaggio alla Juventus. A costo zero.

Condividi
Pubblicato da
Alberto Zamboni