Marotta: “Obiettivo minimo il terzo posto”

Beppe Marotta, ad e dg dell’area sport Juventus è stato oggi intervistato da Rai 3 per il ‘Processo del lunedì’, ai cui microfoni ha fissato gli obiettivi del club bianconero per la stagione in corso. Nonostante l’avvio di stagione sotto tono, Marotta sottolinea come l’obiettivo minimo del campionato in corso sia quello di arrivare tra le prime tre e ottenere un posto nella prossima Champions League: “Di sicuro una società come la nostra deve rispettare quello che è un piano – dice – , anche industriale, e dunque arrivare sicuramente nei primi tre, quindi almeno qualificarsi per la Champions League. Poi è nel DNA, nella storia della Juventus, nel palmares di questa società lottare sempre per il massimo”.\r\n\r\nLo scudetto, dunque, non è un discorso chiuso, nonostante dalla vetta ci sia una distanza importante:\r\n

Abbiamo delle speranze – ammette Marotta – , rimangono tante partite da giocarsi e quindi tanti punti da conseguire, credo che sia un’impresa più facile rispetto a quella di Valentino. Ma dobbiamo essere consapevoli che ci sono delle difficoltà, perché esistono, forse per la prima volta negli ultimi anni, degli avversari forti.

\r\nAttualmente le squadre candidate alla vittoria finale sono altre: dall’Inter alla Fiorentina, dalla Roma al Napoli:\r\n

La Roma ormai si è consolidata come avversario di alto livello, ma è l’Inter che può diventare una seria candidata a vincere. I nerazzurri, pur avendo realizzato solo 12 goal, ne hanno subiti appena 7, questo non è un demerito. Anzi, l’Inter è meritatamente in testa alla classifica. Noi? C’è stato un momento in cui evidentemente certe qualità sono venute meno ed è giusto esprimere questo richiamo forte da parte di coloro i quali rappresentano forti valori come il capitano Buffon.

\r\nQuanto alla sua avventura alla Juve, per ora Marotta non può che essere soddisfatto: manca solo la ciliegina sulla torta della Champions League.\r\n

Sono molto contento di essere alla Juventus e della posizione che ho. Quello che voglio ottenere sono altre soddisfazioni in bianconero. Ho un rapporto splendido con Andrea Agnelli e con tutti i miei collaboratori, come con lo stesso Pavel Nedved.

\r\nIn questi giorni si parla tanto di Andrea Pirlo all’Inter: sarebbe una beffa per la Juventus che lo ha lasciato andare gratis al New York City in estate e ora rischia di trovarselo come avversario…\r\n

Conosco Andrea, per la grande serietà e per il grande attaccamento che ha avuto nei nostri confronti e per i nostri colori. Sono quasi certo che – sottolinea – , e gli arrivasse una proposta del genere, non la accetterebbe.

\r\nInfine, una battuta su un certo Alessandro Del Piero, che oggi compie 41 anni e molti invocano come futuro dirigente della Juventus:\r\n

Alessandro fa parte della storia della Juve. Oggi però la Juventus ha una sua struttura dirigenziale, non ci dimentichiamo che nel nostro CdA c’è un Pallone d’oro che è Pavel Nedved, il quale rappresenta quella parte di emozione e quei valori che ogni società dovrebbe avere al suo interno che è costituita dagli ex calciatori. Questo non toglie nulla a ciò che ha regalato Del Piero ai suoi tifosi e alla società, ma non so neanche quelle che sono le esigenze e i desideri di Alessandro per il futuro, qualora decidesse di fare il dirigente o l’allenatore, sono considerazioni che spettano solo a lui.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni