Calciomercato Juventus

Locatelli alla Juventus: Dragusin e le altre possibili contropartite

Il difensore può essere la chiave, ma occhio anche a Rafia, Da Graca e Felix Correia

La Juventus vuole accelerare sul fronte Manuel Locatelli e nei prossimi giorni potrebbe esserci a Milano l’incontro decisivo da Giovanni Carnevali, ad e dg del Sassuolo, e Federico Cherubini, che ha raccolto l’eredità di Fabio Paratici in bianconero. Secondo quanto riferisce la Gazzetta dello Sport, non ci sono in programma incontri ufficiali tra i due, ma essendo entrambi a Milano, due chiacchiere dovrebbero scambiarle. Al momento la Vecchia Signora non è andata oltre i 30 milioni cash mentre il Sassuolo ne chiede almeno 40.

Locatelli-Juventus: la risolve Dragusin?

La chiave può essere il cartellino di Radu Dragusin, difensore classe 2002 che ad aprile ha rinnovato con la Juve fino al 2025 per 1 milione di euro l’anno. Il centrale romeno, 4 presenze con la prima squadra bianconera la scorsa stagione, è stato cercato a lungo da club importanti come Lipsia, Newcastle, Crystal Palace e lo stesso Sassuolo, ma la dirigenza bianconera lo ha blindato con un prolungamento importante. Da allora, però, sono cambiati dirigenza e allenatore e anche se la Juventus non vuole perderne il controllo, c’è la volontà di mandarlo in provincia per fare esperienza. Lo stesso giocatore, secondo la rosea, è ambizioso e vorrebbe dalla società di Andrea Agnelli garanzie che però non possono essere date nemmeno ai big.

Altri Under bianconero al Sassuolo?

Il nodo potrebbe essere piuttosto l’ingaggio, perché basti pensare che al Sassuolo gente come Locatelli e Raspadori non si avvicinano nemmeno ad 1 milione di euro di stipendio e difficilmente li daranno ad uno che non ha ancora dimostrato nulla. Non è escluso, inoltre, che nei dialoghi spuntino fuori alti under offensivi come Da Graca, Felix Correia o Rafia. Anche in questo caso sarebbero da valutare le formule, perché di quelli bravi la Juventus non vorrebbe perdere il controllo. Come per Dragusin, quindi, potrebbe esserci un diritto al riacquisto, anche solo informale.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni