Lazio – Juventus senza storia: non gli abbiamo fatto vedere palla

Lazio – Juventus 0-3. Ci sarebbe solo da scrivere: ”Mamma che Juve!” e chiuderla qui; tanta è stata la Juve Sabato sera. Al cospetto di una Lazio che si presentava con uno dei migliori attacchi della serie A e ambiziosa di poter centrare il terzo posto in solitaria, la Juve ha reso tutto semplice e lineare. Non c’è stata proprio partita. Buffon ha avuto un paio di grattacapi da Candreva che tirava da Trastevere ma tutto lì.\r\n\r\nUn primo tempo che con un poco più di istinto criminale poteva già chiudersi sul 2-0. Un secondo tempo in scioltezza, dove si poteva finire anche più di 3-0. Stavolta Marchetti non ha fatto il super-uomo come in altre occasioni. Se c’è stato un super-uomo quello è stato Paul Pogba. Stratosferico. Gigante di fatto e di piede. I controlli su certi passaggi sono stati da cineteca. La freddezza sui gol, da primo della classe. Se questo ragazzo osa e resta umile, diventerà uno dei migliori del mondo in pochissimo tempo. Forse già lo è e non lo sa. O meglio, non diciamoglielo.\r\n\r\nLa Roma ha vinto a Bergamo sul campo di una delle ultime fra le lamentele di Colantuono che è romanista di tifo dalla nascita e in generale non è un piagnone. Nessuno se lo caga. Ha parlato chiaramente di gestione della partita pro-Roma da parte dell’arbitro. La Roma ha poi vinto solo con un gol di scarto. Se ci fosse stato un allenatore a lamentarsi contro di noi apriti cielo, titoloni a go go e se ne parlerebbe per giorni. A Colantuono nessuno lo fila. Lo scrivo solo io. Nessuno ne parla.\r\n\r\nE che dire dell’esultanza dei giocatori romanisti al fischio finale? Nemmeno avessero vinto la Champions battendo il Real Madrid. E quelli tesi dovremmo essere noi? Non siamo neppure a metà campionato un pari o una sconfitta ora non pregiudicano nulla e questi vivono le partite come fosse l’ultima giornata. Occhio che fino a Maggio a qualcuno gli saltano le coronarie. Voglio vedere a gestire tutta sta tensione fino ad allora.\r\n\r\nNoi invece tutti tranquilli e sorridenti. Pare che tutto giri come deve girare. Il nuovo modulo è ben assimilato anche se Bonucci nella difesa a quattro mi dà qualche patema. Tevez 15 metri più indietro mi pare vada addirittura meglio di prima, che già andava forte. Marchisio è rigenerato. Pereyra un’ottima sorpresa e uomo assist; gli manca solo qualche gol. Se proprio vogliamo mettere i puntini sulle i, manca qualche cross per la capoccia di Llorente, altra arma che farebbe un gran bene al nostro arsenale.\r\n\r\nChe dire della Domenica delle altre? Il Napoli impatta 3-3 con il Cagliari (fategli le standing ovation a Zeman fategliele che noi godiamo) e il Toro perde in casa col Sassuolo dopo aver sbagliato l’ennesimo rigore (e c’è ancora chi dice che un rigore gli ha fatto perdere un campionato), direi che manca solo di vedermi il pessimo (di questi tempi) derby di Milano fra due squadre mediocrissime come non mai. Chi vincerà l’uomo dal palmares di cartone appena tornato oppure la squadra con più rigori assegnati al mondo? Direi che comunque vada, per loro, sarà un insuccesso. Chi ci odia ci insegua.

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Pubblicato da
Alessandro Magno