Juventus, tutto in bilico: rinnovi bloccati e un addio che non è più scontato

Il rinnovo di Kenan Yildiz è stato un chiarissimo segnale per il futuro dei bianconeri. Il turco non era formalmente in scadenza, ma la situazione iniziava a farsi delicata, soprattutto con diversi club europei pronti ad avvicinarsi. Sistemato quel capitolo, però, la Juventus deve ancora risolvere tre dossier cruciali: Weston McKennie, Luciano Spalletti e Dusan Vlahovic.
Due appaiono urgenti, uno sembrava archiviato. E invece no.
McKennie, dentro o fuori?
La parabola di Weston McKennie in bianconero è stata tutt’altro che lineare. Fuori rosa in estate e destinato alla cessione, è diventato da settembre in poi un pilastro della squadra. Con Spalletti il centrocampista americano è diventato ancora più centrale, grazie alla sua duttilità e alla capacità di adattarsi a più ruoli.
Esterno, mezzala, incursore e persino falso nueve: McKennie è la dimostrazione di come rendimento e mentalità possano ribaltare gerarchie e giudizi.
I numeri stagionali parlano chiaro: 33 presenze, 7 gol e 4 assist. La Juventus vuole trattenerlo, lui a Torino sta bene, ma non intende ridursi l’ingaggio per restare. I contatti tra le parti sono ripresi dopo una fase di stallo e presto si capirà la direzione definitiva. La sensazione è che la decisione arriverà in tempi brevi: rinnovo o separazione.
Spalletti, fiducia ma niente fretta
La rinascita juventina porta la firma di Luciano Spalletti, arrivato a fine ottobre per sostituire Tudor. Il tecnico ha accettato una sfida a breve termine, firmando un contratto di soli sei mesi senza clausole automatiche di rinnovo. La sua posizione è chiara: prima conoscersi, poi decidere. La Juventus è convinta di poter continuare insieme, e sia Chiellini sia Ottolini hanno manifestato pubblicamente fiducia nel progetto tecnico.
Dietro l’attesa, però, c’è anche la volontà dell’allenatore di comprendere a fondo i piani societari nel medio-lungo periodo. Il rinnovo di Yildiz è stato un segnale positivo. Lo sarebbe anche quello di McKennie.
Vlahovic, capitolo riaperto?
Sembrava una storia al capolinea. E invece il futuro di Dusan Vlahovic resta un tema aperto. L’attaccante serbo, attualmente fermo per infortunio, ha visto crescere la concorrenza interna con David, anche se il nuovo arrivato non ha ancora convinto del tutto. Il problema principale resta l’ingaggio: 12 milioni netti a stagione, cifra fuori portata per molti club italiani.
Vlahovic non ha mai nascosto la curiosità di misurarsi altrove, con la Premier League in cima alle preferenze. In passato era stato vicino al Chelsea in uno scambio con Lukaku.
Eppure, la Juventus vuole fare un ultimo tentativo per trattenerlo. “Il discorso non è ancora chiuso”, ha confermato il ds Ottolini. Le probabilità di permanenza non sono elevate, ma una punta con caratteristiche simili serve nel sistema di Spalletti. E averla già in rosa potrebbe rappresentare un vantaggio non da poco.
