Editoriali

Juventus, ritorno al passato per Mario Mandzukic

Un ritorno al passato per l’immediato futuro in bianconero. Questo è il nuovo scenario che si prospetta per Mario Mandzukic in vista della stagione 2018/2019 con indosso la maglia a strisce bianconere della Juventus. Il guerriero croato, da quanto trapelava in sede di calciomercato, sembrava inizialmente sul piede di partenza, poiché desideroso di tornare a ricoprire il ruolo di prima punta,  sua collocazione naturale,ma a quanto pare potrebbe restare ancora sotto la Mole nelle vesti di centravanti. Massimiliano Allegri, dopo la bruciante sconfitta dell’”Artemio Franchi” di Firenze contro la Fiorentina, datata 15 gennaio 2017, match in cui la Juve fu battuta 2-1 dalla Viola, decise di sparigliare completamente le carte, modificando di fatto l’assetto tattico in favore di un 4-2-3-1 che prevedeva l’impiego di Marione da esterno alto largo a sinistra nei tre dietro al Pipita Higuain.

Questa scelta prese corpo nella sfida successiva allo “Stadium” di Torino con la Lazio, del 22 gennaio 2017, vinta dalla Vecchia Signora per 2-0. Da quella gara in poi, il gladiatore croato si rende protagonista di prestazioni maiuscole, specialmente sotto l’aspetto dello spirito d’abnegazione, della corsa, dell’indispensabile apporto in fase di non possesso e della prestanza fisica, dove si posiziona da quinto o da quarto di centrocampo nel 4-5-1 o 4-4-1-1 nella variante difensiva del 4-2-3-1 architetta da Max Allegri.

Nell’annata 2016-2017 Mandzukic, oltre a risultare preziosissimo per l’equilibrio di una squadra che vedeva in campo contemporaneamente uomini come Pjanic, Cuadrado, Dybala e Higuain, tutti con caratteristiche spiccatamente offensive, realizza 11 gol in 50 partite stagionali, a testimonianza di quanto fosse di vitale importanza, per lo scacchiere dell’allenatore labronico, in tutto e per tutto. Nella stagione 2017-2018, ad onor del vero, non bissa le prove strepitose sciorinate l’anno precedente da ala sinistra atipica, anche a causa di qualche defezione fisica, ma il suo rendimento è comunque di buonissimo livello, impreziosito da 10 centri in 40 apparizioni.

Mario Mandzukic: sarà lui il vice Higuain?

Probabilmente per via di un avanzamento dell’età, il gladiatore croato non si sente più in grado di giocare sull’out sinistro con quell’applicazione, intensità agonistica e garra che hanno contraddistinto le sue memorabili prestazioni in quel ruolo. Motivo per cui, come sottolineato in precedenza, si vociferava che volesse lasciare Madama per occupare la posizione di prima punta. Effettivamente era finito nel radar di alcuni club di Premier League, oltre ad aver ricevuto laute offerte economiche provenienti dalla ricchissima Cina, ma ad oggi la situazione pare essere cambiata, poiché Mister Allegri preme per la sua conferma, come dichiarato di recente. A questo punto si ipotizza un suo utilizzo da vice Higuain, proprio per risparmiargli  quel  logorante compito di laterale sinistro a tutta fascia. In questo modo Marione sarebbe accontentato, ma al contempo il suo minutaggio da titolare potrebbe essere esiguo. Certo è che un’eventuale partenza di Mario Mandzukic sarebbe deleteria per i bianconeri, specialmente in fatto di personalità, esperienza, fisicità e lignaggio internazionale, visto e considerato che non ci sono moltissimi calciatori nel suo ruolo con le medesime caratteristiche tecnico-tattiche. Al momento, i segnali di una permanenza di Marione con la casacca bianconera sono estremamente confortanti. E l’auspicio è che sia realmente così da qui alla chiusura ufficiale del calciomercato.

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Pubblicato da
Stefano Dentice