Qui Vinovo: ottimismo per Marchisio, Conte torna al 4-3-3?

Il momento in casa Juve è sicuramente delicato. L’inizio del 2013 ha riservato più dolori che gioie alla truppa allenata da Antonio Conte. Un punto in due partite e una flessione mentale e atletica evidente. Che il gruppo possa vivere un momento di appannamento era prima o poi preventivabile. Ieri la squadra si è ritrovata a Vinovo per il primo allenamento della settimana in vista della sfida all’Udinese nell’anticipo del sabato sera da giocare in casa. Un match per il quale Conte spera già di ritrovare abile e arruolato Claudio Marchisio. Il principino, vittima di una contusione al ginocchio nel match contro la Samp, sta pian piano ritrovando la condizione.\r\n\r\nDa valutare ancora una volta le condizioni di Mirko Vucinic (sempre afflitto dall’infiammazione al tendine d’Achille). In vista del match contro i friulani non è escluso che Conte studi un ritorno al caro vecchio amato 4-3-3. Per una serie di ragioni il tecnico bianconero potrebbe rispolverare il modulo che fece tanto bene nella prima parte del campionato della scorsa stagione. L’assenza di Chiellini si sta rivelando molto pesante. Nè PelusoCaceres sembrano garantire quella continuità di rendimento offerta generalmente dal difensore toscano.\r\n\r\n\r\n\r\nCon Chiellini la Juve aveva solidità, forza fisica dietro sui palloni aerei, un giocatore molto bravo anche nella predisposizione tattica con i suoi due compagni di difesa con i quali aveva trovato l’amalgama perfetto. In più Marchisio è out, ma soprattutto la Juve sta soffrendo dell’assenza di Asamoah. Il ghanese è imprescindibile per corsa, dinamismo e forza fisica sull’out mancino del centrocampo bianconero. Senza Chiellini in difesa ecco che torna di moda la difesa a 4 che consentirebbe anche a Bonucci e Barzagli di tornare all’antico. Una retroguardia a quattro dietro con Lichsteiner, Barzagli, Bonucci e De Ceglie (o Peluso), centrocampo con Vidal, Pirlo, Marchisio (Pogba, Giaccherini, Isla, Padoin le numerose alternative). E anche in avanti Conte potrebbe ruotare a piacimento i propri uomini puntando su un tridente molto offensivo con Giovinco e Vucinic ai lati e Matri al centro, con Giovinco trequartista, con Isla e Giaccherini esterni alti d’attacco per un modulo più conservativo. Insomma a questa Juve non mancano certo le soluzioni e le variabili a sorpresa. Vedremo se contro l’Udinese ci saranno novità anche sotto il profilo tattico.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni