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Juventus: Paratici “dribbla” Pogba, ma le tante panchine a Manchester…

Il prezzo di Pogba continua a scendere, la Juventus potrebbe approfittarne

Ciclicamente il nome di Paul Pogba viene accostato alla Juventus e ieri sera ne ha parlato anche il CFO Fabio Paratici poco prima del calcio d’inizio di Ferencvaros-Juve. “Pogba nostro obiettivo? In questo momento è un giocatore del Manchester United, è difficile pensare al calciomercato in questo momento. Adoriamo Pogba, gli vogliamo bene, è un giocatore fantastico – aggiunge il dirigente bianconero – ma è troppo presto per parlare dei nostri obiettivi per il futuro”.

Di recente il ‘Polpo’ e il Manchester United hanno esercitato la clausola per il rinnovo fino al giugno del 2022, ma le cose per il francese non stanno andando come sperava in Inghilterra. In questa stagione, tra campionato e coppe varie, ha collezionato 10 presenze, ma solo in 5 occasioni è sceso in campo dall’inizio e due volte è stato sostituito dopo pochi minuti della ripresa. Insomma, dopo l’acquisto di Van de Beek e l’esplosione di Bruno Fernandes, sembra che la vita per Pogba all’Old Trafford si sia fatta molto più complicata.

Pogba allo United: scelta deleteria per il Polpo

E dire che nell’estate del 2016 aveva lasciato la Juventus (in cui disse di essere stato “in vacanza”) perché convinto di poter vincere tutto con lo United e ad alzare al cielo il Pallone d’oro, trofeo per il quale è letteralmente fissato. A parte un’Europa League, purtroppo, in Inghilterra non ha vinto granché e il suo valore è sceso vertiginosamente negli ultimi tempi. Dai 160 milioni chiesti dai Red Devils solo un anno fa, attualmente secondo Transfermarkt il cartellino di Pogba è sceso a 80 milioni, ma se continuerà a giocare poco è destinato ulteriormente ad abbassarsi.

In chiave mercato sarebbe una buona notizia per la Vecchia Signora, ma c’è da fare una riflessione seria. Perché il francese non gioca allo United? Solskjaer è autolesionista, oppure davvero il Polpo non riesce a dimostrare più quella esplosività che era la sua caratteristica principale negli anni di Torino? E’ davvero lui, che non riesce a ritagliarsi spazio in un “modesto” Manchester United, il centrocampista di cui ha bisogno questa Juventus per fare il salto di qualità? Chissà, magari si potrebbe ripetere un caso Morata, che al ritorno a Torino è esploso, dopo alcuni anni in chiaroscuro in giro per l’Europa.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni