Juventus-Palermo, conferenza stampa Allegri: “Convivo col fantasma di Conte” [Video]

Juventus-Palermo, la conferenza stampa di Allegri alla vigilia. Dopo il pareggio contro il Sassuolo e la sconfitta di Atene, la Juve vuole ripartire contro punti. Non sarà facile contro il Palermo di Iachini, rilanciato dall’importante vittoria contro il Cesena dello scorso weekend. Massimiliano Allegri è consapevole della difficoltà dell’impegno e mette in guardia i suoi: “Hanno vinto contro il Cesena e pareggiato con l’Inter. Vazquez e Dybala hanno buona tecnica, Belotti sta crescendo bene. Dovremo giocare a calcio, migliorare da un punto di vista tecnico. E poi spero si giochi più dei 43′ di Reggio Emilia col Sassuolo. Sereni? Lo siamo, in una stagione ci sta un pareggio come ci sta una sconfitta: sia contro il Sassuolo che contro l’Olympiacos abbiamo calciato tantissime volte in porta e il risultato poteva essere diverso”.\r\n\r\nDopo gli ultimi risultati non esaltanti, è tornato ad aleggiare sul tecnico il fantasma di Conte, ma il tecnico toscano non è preoccupato. Se vince è la Juve di Conte, si dice, se va male è invece la Juve di Allegri:\r\n

Tema che viaggia da quando sono arrivato a Torino. A me non viene a noia – prosegue – , il problema è di chi lo scrive. Il passato nessuno lo toglie, Conte ha fatto tre anni straordinari, ma è il passato. Il passato fa parte della storia, bisogna guardare avanti. Piuttosto pensiamo che ultimamente abbiamo preso qualche gol di troppo, ma non dimentico che nelle prime cinque partite non ne abbiamo subito alcuno. E poi pensiamo a migliorare la fase realizzativa: abbiamo il 25% di gol segnati rispetto alle occasioni create. Il 2006? Si sono già fatte troppe polemiche, io sono un uomo di calcio e parlo di Campo.

\r\nIn Champions la strada è in salita ma non c’è niente di inevitabilmente compromesso:\r\n

Comunque abbiamo tutto per passare il turno, anzi l’aritmetica ci mette in una buona situazione. In campionato, invece, abbiamo vinto 6 partite e fatto un pareggio. Sarebbe bello vincerle tutte, ma la squadra sta facendo ottime cose. Siamo in testa al campionato e otteniamo risultati con buone prestazioni. Sarà dura, la Roma ha grandi valori, ma la Juventus altrettanto. Non possono essere 45′ ad Atene per criticare severamente la squadra.

\r\nA centrocampo c’è abbondanza, ma Allegri deve scegliere bene chi mandare in campo nel reparto nevralgico:\r\n

Mercoledì su tre in campo due, Pirlo e Vidal, iniziato a lavorare con la squadra 40 giorni dopo i compagni. Dobbiamo migliorare alcune questioni tattiche e tecniche, ma sono stato 15 giorni senza poter allenare la squadra per gli impegni delle nazionali e adesso dobbiamo riprendere il filo. Comunque ad Atene avuto tante occasioni e subito gol per una palla persa a centrocampo. Pirlo? Deve tornare a far girare la squadra, ma deve farlo, è decisivo ma deve ritrovare velocità di azione. Marchisio? Ha fatto un inizio di campionato importante giocando in un ruolo che aveva interpretato poche volte. Ha giocato tanto, è rimasto fuori a Sassuolo e ad Atene perché contro l’Olympiacos mi serviva un cambio con le caratteristiche di Claudio. Sapete che l’ho sempre apprezzato, già quando era al Milan.

\r\n\r\n\r\n\r\nIn avanti, sarà ballottaggio tutto spagnolo tra Morata e Llorente:\r\n

Morata ha fatto bene in Champions, ma non mi sento nell’obbligo di farlo giocare. Morata stava molto bene ieri in allenamento, ma Llorente ha sempre lavorato bene con la squadra. Llorente tornerà a fare gol come la scorsa stagione. Infortunati? Marrone si è aggregato con la squadra, sarà disponibile dalla prossima settimana. Caceres speriamo di recuperarlo per la gara di Torino contro l’Olympiacos. Evra si è infortunato, un peccato perché poteva essere un protagonista domani. Barzagli ha avuto un problema al momento del rientro, si vedrà quando potremo recuperarlo. Comunque abbiamo Asamoah – dice – , ma anche Pereyra che può fare l’esterno.

\r\nInfine, tanta soddisfazione per il rinnovo di Pogba, un investimento sicuro per il futuro:\r\n

La società ha investito rinnovandogli il contratto perché ha un grande futuro, ma qualità eccezionali. Deve migliorare molto, e farlo in fretta. Deve imparare tante cose, comunque per talenti fisici e tecnici è un grande giocatore. Può stare nella Juventus per dieci anni.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni