Juventus-Olympiakos 3-2, le interviste: Allegri, Buffon, Pirlo, Llorente e Pogba

Juventus-Olympiakos 3-2, le interviste dei protagonisti. Massimiliano Allegri parte dalle ultime emozioni, quelle del rigore sbagliato da Arturo Vidal, che sarebbe stato importantissimo in chiave classifica: “C’era solo il rigore da battere. Era importante, ma capita di sbagliarli. A mezz’ora dalla fine eravamo eliminati, ora siamo addirittura in corsa per il primo posto”. \r\n\r\nAllegri ha cambiato il modulo e il risultato ha pagato, anche se la Juve contionua a sbagliare ancora tanti gol e ne incassa in Europa troppo facilmente:\r\n

Bella vittoria – continua il tecnico – , i ragazzi se la sono meritata. Abbiamo creato molto e sbagliato tanto, subendo due gol da calci piazzati. Era importante vincere, ora ci siamo messi anche in una buona posizione. Il cambio di modulo lo avevamo già provato ad inizio campionato – prosegue -. Per non togliere certezze al gruppo non mi ero distaccato troppo da quello dell’anno scorso. Stasera avevo intenzione di cambiare. Ho preferito giocare con i tre centrocampisti e un trequartista per avere un migliore sviluppo del gioco senza dare punti di riferimento. E’ stato ben interpretato dai ragazzi. Morata? Meno bene rispetto ad Atene ed Empoli, ma ricordiamoci che Alvaro è un ragazzo di 22 anni che non ha mai fatto il titolare. Il ragazzo deve crescere e va dosato per bene. Lo stesso discorso vale per Coman.

\r\nAutore dell’ennesimo gol su punizione magistrale, Andrea Pirlo ha espresso le sue considerazioni sulla partita al fischio finale:\r\n

Abbiamo conquistato una vittoria fondamentale. La squadra ha avuto la calma e la forza di ribaltare il punteggio. Era fondamenta vincere – dice a Sky – , sapevamo che dipendeva solo da noi e ora ci sono altre due partite da sfruttare al meglio. Nuovo modulo? Ci siamo trovati bene, abbiamo disputato una buona gara e siamo soddisfatti.

\r\nIl gol del 3-2 porta la firma di Paul Pogba, che dal limite ha confermato di avere grandi capacità balistiche:\r\n

Quella di oggi era una gara molto importante. Dovevamo vincere e l’abbiamo fatto. Ora – dichiara il francese a Sky Sport – dipenderà tutto da noi, abbiamo sbagliato un rigore ma nel calcio accade. Dobbiamo continuare a vincere e andare in attacco come fatto stasera. Per me in questo nuovo sistema non cambia molto. Arturo ha giocato più avanti. L’abbiamo provato in allenamento, eravamo tranquilli. Sappiamo che in Champions non dobbiamo scherzare, è una competizione in cui tutti vogliono vincere e non dobbiamo mollare nemmeno un poco.

\r\nAnche capitan Gigi Buffon si è presentato davanti ai microfoni di Sky per esprimere la sua soddisfazione:\r\n

Abbiamo conquistato una vittoria decisamente meritata – afferma il capitano bianconero – , perdere stasera visto come sono arrivati i gol dell’Olympiacos sarebbe stata una punizione troppo severa. Dopo l’1-2 c’era la possibilità che la sfiducia ci attanagliasse, ma nel cuor mio ero sicuro della rimonta. Era una qualcosa che la sorte di doveva. Abbiamo iniziato la gara con un ottimo ritmo, siamo andati in vantaggio e poi c’è stato il colpo di testa di Botia. Siamo stati bravi a rimanere in partita, non abbiamo concesso nulla agli avversari e nella ripresa, nonostante il 2-1 loro, abbiamo continuato a fare la partita e siamo stati meritatamente premiati. Stasera la difesa ha disputato un’ottima gara, abbiamo concesso davvero poco. Ci siamo difesi bene, abbiamo proposto gioco in un modo meno consono rispetto alle nostre caratteristiche – conclude – , ma sicuramente abbiamo mostrato di essere squadra.

\r\nSorridente come sempre Fernando Llorente, che pur partendo dalla panchina ha dato un importante contributo:\r\n

Vorrei trovare i gol con più continuità, spero di migliorare in questo. Spero di raggiungere i numeri che ho raggiunto lo scorso anno. Sicuramente faccio un gioco diverso rispetto allo scorso anno, ma cambiando qualcosa posso ancora migliorare. Titolare nella prossima gara? Vedremo – conclude – , io lavoro sempre bene per farmi trovare pronto. Staremo a vedere cosa deciderà il mister.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni