Juventus: male i conti al 30 settembre, ma niente drammi

La Juventus ha reso noti i conti societari al 30 settembre 2013. I dati fanno riferimento al trimestre luglio-settembre, che confrontati con quelli dello stesso periodo dell’anno in corso evidenziano:\r\n\r\na) un modesto incremento dei ricavi (1 milione di euro), passati da 54,6 a 55,6 milioni (è stata disputata comunque una gara in meno);\r\n\r\nb) un incremento dei costi di gestione, passati da 49,3 a 56 milioni (più 6,7 milioni);\r\n\r\nc) la perdita del primo trimestre sportivo è di 18,4 milioni, un anno fa di 11,6 milioni;\r\n\r\nd) l’indebitamento finanziario è di 178,2 milioni, contro i 160,3 del settembre 2012, peggiorato di 18 milioni.\r\n\r\nOvviamente non c’è da fare drammi, visto che si tratta di conti intermedi che devono necessariamente tenere conto degli sforzi fatti sul mercato per rafforzare la squadra. La campagna acquisti, infatti, ha portato a spendere 65,7 milioni a fronte di 27,3 milioni di introiti (saldo passivo di 38,4 milioni). Sono 20,1 milioni i proventi dagli abbonamenti, ma bisognerà attendere il finale di stagione per capire se i superiori costi di gestione hanno portato maggiori introiti (molto dipenderà dal cammino in Champions League).\r\n\r\nContestualmente a questi conti, la Juventus ha confermato l’accordo con Adidas per un contratto di sponsorizzazione da 139,5 milioni di euro per sei stagioni, dal 2105 al 2021, con bonus aggiunto di 6 milioni a stagione e altri ricavi.\r\n\r\nPer quel che riguarda la vicenda Mutu e la richiesta di 17 milioni di euro per il licenziamento del calciatore, i campioni d’Italia il 29 ottobre hanno presentato ricorso al Tas e c’è ottimismo sulla sentenza.\r\n\r\nFoto Getty Images – Tutti i diritti riservati

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Pubblicato da
Alberto Zamboni