Juventus – Lech Poznan 3-3: tabellino, interviste ed highlights

Ancora un 3-3 per la Juventus, come nell’ultima di campionato contro la Sampdoria. Ma stavolta il risultato brucia ancora di più, perché arrivato contro la modesta formazione polacca del Lech Poznan, per un incontro del Gruppo A dell’Europa League. Cuore e sofferenza dei bianconeri. Più sofferenza, però, in una sfida caratterizzata da un primo tempo disastroso. La sconclusionata squadra di Delneri va sotto di due gol, entrambi firmati da Rudnevs. Il primo su rigore provocato da Felipe Melo dopo un disperato tentativo di recupero. A suonare la carica di una squadra che ha bisogno come il pane di un terminale offensivo è Giorgio Chiellini. Un difensore appunto. Il centrale prima del break dimezza lo svantaggio, poi nella ripresa pareggia i conti. Del Piero si sveglia dal torpore e completa la rimonta con un eurogol. Ma non basta: durante il secondo minuto di recupero Rudnevs si conferma eroe di giornata per i suoi e s’inventa la magia che vale il 3-3 definitivo.\r\n”Più che di tre gol presi io parlerei dei tre gol fatti“. Gigi Del Neri ai microfoni di Sky Sport 24 commenta cosi’ il 3-3 finale della sua Juventus in Europa League all’Olimpico contro i polacchi del Lech. “La squadra ha pagato la troppa voglia di fare – dice – se all’ultimo momento invece di concludere tengo la palla sulla bandierina la partita è finita” sottolinea il tecnico juventino. “Dobbiamo lavorare molto sulla fase difensiva per avere la mentalità della grande squadra che sa che quando la partita deve finire finisce”. Del Neri, poi, aggiunge: “E comunque in campo ci sono anche gli avversari”.\r\nPositivo aver ribaltato lo 0-2 in casa, riuscendo a creare situazioni importanti. La situazione fisica è buona, la squadra è compatta, dobbiamo evitare di subire quando siamo in vantaggio. Il calcio è fatto di momenti così. Ho visto comunque la mentalità giusta e la voglia di migliorare. Ho visto anche un buon atteggiamento del pubblico verso la squadra e questo è un buon viatico” conclude Del Neri.\r\n

\r\n\r\nAnche Del Piero, autore dell’unico vantaggio bianconero è soddisfatto a metà: “La sofferenza maggiore è buttare giù un risultato che avevamo in pugno per un minuto un minuto e mezzo” dice. “È stata una partita delicata: sotto di due gol ci siamo ripresi bene e nel secondo tempo stavamo portando a casa il risultato. Abbiamo speso tanto, ma bene. Abbiamo creato molto più dei nostri avversari, con determinazione nonostante i due gol di svantaggio” ribadisce. “Sicuramente domani con il mister vedremo correggere il tiro per le prossime partite. Loro sono stati agili a inserirsi tra le nostre linee a metterci in difficolta’, ma nell’arco dei 90′ siamo usciti meglio noi. C’era l’atteggiamento giusto. Dobbiamo solo lavorare per portare a casa queste partite”. Sui sei gol subiti tra questa sera e domenica contro la Samp, precisa: “Sono stati gol diversi anche se alla fine sono tre. Dobbiamo stare più attenti e concentrati in fase difensiva”.\r\n\r\n

\r\n\r\nNicola Legrottaglie va controcorrente e si rifiuta di gettare la croce addosso alla difesa e chiede a critica e tifosi di guardare al lato positivo di questo inizio stagione: la squadra incassa molti gol, è vero, ma tira sempre fuori gli attributi e ne fa altrettanti (Bari esclusa, ovviamente). «Resta l’amaro in bocca per questo risultato – dice il centrale a Juve Channel -. Avevamo recuperato una partita strana con una forza di reazione impressionante. Nel secondo tempo loro non si sono nemmeno avvicinati all’area. Nel finale la legge del calcio ci ha punito. Ma prendiamo il lato positivo: sullo 0-2 abbiamo avuto una grande reazione».\r\nLegrottaglie, stasera schierato da Gigi Del Neri al posto di Bonucci, non ci sta a finire sul banco degli imputati insieme con gli altri compagni di reparto. E, nonostante i tre gol presi dalla Juve (dopo i tre di domenica con la Samp), afferma che la difesa col Lech non ha colpe specifiche. «Oggi per quanto mi riguarda – continua – anche in base a quello che proviamo in allenamento la fase difensiva l’abbiamo fatta bene. Abbiamo preso il primo gol su rigore e il terzo su un eurogol, su cui forse abbiamo lasciato troppo spazio per tirare. L’unica rete su cui eravamo messi bene è il secondo su cui eravamo schierati. Loro non hanno creato occasioni limpide: Manninger non ha fatto nulla. In Italia si guarda solo ai gol presi invece di esaltare una squadra che dallo 0-2 si è portata sul 3-2. Dopo le partite si parla solo dei gol presi. E di quelli fatti non si parla mai? Dobbiamo essere tutti più equilibrati. Arriveranno tempi in cui le cose andranno meglio».\r\nClaudio Marchisio ha giocato solo dieci minuti nel finale, ma come tutti i suoi compagni anche il centrocampista è deluso per il 3-3 della Juve. «È un vero peccato – dichiara a Juve Channel – soprattutto per come si era messa la partita. Per il morale una vittoria sarebbe stata ottima. Purtroppo è finita con un pari. Ma per il gol preso nel finale oltre alla bravura del loro giocatore c’è da sottolineare che siamo noi che non possiamo mollare negli ultimi minuti».\r\nCome già con la Sampdoria domenica, anche stasera i bianconeri sono apparsi abulici nel primo tempo per poi riprendersi nella ripresa. Marchisio spiega così questa sindrome dei primi 45’: «Vedendola dalla panchina – dice – nel primo tempo avevamo un ritmo troppo basso. Poi c’è stato l’episodio del calcio di rigore che non ci ha aiutato di certo. Ma in questo momento non ci gira bene. Dobbiamo partire con un altro ritmo. Sii è visto nella ripresa quando siamo andati meglio».\r\nNegli ultimi tempi tutti i giocatori della Vecchia Signora hanno detto che serve tempo per assimilare le idee di Del Neri. Marchisio non si discosta dai compagni: «Ci sono stati sicuramente dei cambiamenti – afferma – non solo nel modulo ma anche nelle idee dell’allenatore. Ma posso dire che in settimana ci stiamo impegnando moltissimo soprattutto sulle palle inattive: sono situazioni cui Del Neri tiene particolarmente. Ma non è una giustificazione. C’è solo da migliorare».\r\n\r\n

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\r\nCredits: Sky.it, Mr10Superfly (video), TuttoSport\r\nFracassi Enrico – Juvemania.it\r\n

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Pubblicato da
Alberto Zamboni