Juventus, intervista Barzagli: “Allegri ha portato idee nuove”

Juventus, intervista Barzagli: il difensore oggi ospite del Filo diretto su JTV. Ieri ha ripreso a lavorare in gruppo e viaggia spedito verso il recupero totale, oggi Andrea Barzagli è stato protagonista sul canale tematico bianconero, rispondendo anche alle domande dei tifosi. “Spero di rientrare presto. Ho iniziato a fare qualcosa anche con la squadra – esordisce Barzagli – e dunque resto fiducioso anche perché i tempi di recupero si sono accorciati. Penso manchi poco per il mio rientro in campo. L’operazione al calcagno dell’osso non è stata una cosa semplice ma l’importante è che tutto sta andando bene e spero di rientrare il primo possibile”.\r\n\r\nDifficile vederlo in campo dal primo minuto contro l’Udinese, Barzagli e la Juve non hanno alcuna intenzione di rischiare ora che siamo vicini alla meta del recupero completo. Intanto, l’esperto centrale bianconero fa il punto sui primi mesi sotto la guida tecnica di Massimiliano Allegri:\r\n

Siamo ripartiti con il piede giusto e si è visto già contro il Chievo. Siamo sempre la stessa Juve – prosegue – , con la stessa voglia di vincere. Questo è quello che conta di più. Il mister ha certamente portato idee nuove e la cosa può farci solo bene. L’importante è che restiamo noi giocatori con quella voglia e fame per poter vincere ancora qualcosa. Difesa a tre o a quattro? L’importante è l’organizzazione del reparto difensivo.

\r\nOvviamente, gli obiettivi sono la conquista del quarto scudetto consecutivo e il miglioramento del risultato dello scorso anno in Champions. La coppa rimane il sogno dei tifosi bianconeri, ma le big d’Europa si sono ulteriormente rafforzate:\r\n

In Champions League il nostro obiettivo è di passare il girone. Tutte le partite europee presentano sempre insidie e il nostro dovere sarà quello di non abbassare mai la guardia. Dobbiamo tenere a mente nella nostra avventura europea il percorso dell’Atletico lo scorso anno. L’Udinese? Verranno per fare una bella partita ma noi dobbiamo tenere alta la concentrazione. I migliori difensori con cui ho giocato? Fabio Cannavaro – conclude – e Alessandro Nesta.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni