Calciomercato Juventus

La Juventus su Haland: un anno fa vicino ai bianconeri per 5 milioni

Ora il Salisburgo ne chiede almeno 80, Raiola alleato della Juve?

La Juventus vuole fare sul serio per Erling Braut Haland, 19enne centravanti norvegese del Salisburgo, ma in un anno il prezzo è schizzato alle stelle. Fabio Paratici e i suoi 007 lo avevano messo nel mirino già da tempo, perché avevano intuito che sarebbe diventato un pezzo pregiato del mercato internazionale. Quando era al Molte, la Vecchia Signora aveva incontrato la società di Haland offrendo 5 milioni di euro. Affare fatto, la risposta del Molde, peccato che il ragazzo non fosse della stessa idea.

Il baby bomber, ambizioso e al contempo con la testa sulle spalle, ha deciso però di rifiutare la Juve (qui il suo racconto della trattativa con i bianconeri). Sbarcare a Torino non sarebbe stata la miglior soluzione per lui, perché avrebbe giocato poco o nulla, oppure sarebbe stato girato in prestito ad un altro club. Da qui la scelta del Salisburgo e del campionato austriaco, meno impegnativo, ma che gli avrebbe garantito al contempo maggiori spazi per giocare e migliorarsi. Le cose stanno andando addirittura ben oltre ogni più rosea aspettativa, perché Haland, oltre ad aver messo a segno 15 gol in 12 partite di campionato, è già a quota 7 reti in 4 gare di Champions League. Roba da far impallidire i record di Cristiano Ronaldo.

Haland alla Juventus? Raiola pensaci tu

Già ospite all’Allianz Stadium di Torino per prendere confidenza con il mondo Juventus, Haland è entrato a far parte della scuderia di Mino Raiola, il cui rapporto con la dirigenza bianconera è ottimo. All’orizzonte, dunque, potrebbe esserci un altro affare in stile de Ligt per la Juve, con tanto di commissione d’oro per l’agente italo-olandese. Il prezzo di partenza è di circa 80 milioni di euro, ma c’è chi giura che da qui a fine stagione la cifra salirà anche oltre quota 100. Fabio Paratici e Pavel Nedved contano sull’appoggio del procuratore amico per abbassare le pretese del Salisburgo, ma molto dipenderà anche dalla concorrenza. Se sarà, come ci si aspetta agguerrita, tenere basso il prezzo sarà difficile.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni