Juventus-Chievo, Allegri: “Stage? Cosa campata in aria”

Juventus-Chievo, conferenza stampa Allegri. All’indomani della visita di Antonio Conte a Vinovo, il tecnico della Juve, Massimiliano Allegri, si presenta davanti ai giornalisti per anticipare i temi della prima giornata di ritorno di Serie A. Dopo essersi portati a +5 sulla Roma, i bianconeri vogliono proseguire la striscia positiva, ma bisognerà non sottovalutare il Chievo di Maran: “E’ un bivio importante. Tutti i match ora saranno importanti. Non c’è più tempo per sbagliare e dobbiamo fare tani punti. Essere a +5 o +8 non cambia niente. L’importante – sottolinea – è arrivare davanti a tutti a fine campionato”.\r\n\r\nQuanto alla formazione, il tecnico toscano ha ancora diversi dubbi da sciogliere: uno legato soprattutto alle condizioni di Andrea Pirlo:\r\n

Pirlo ieri è tornato in campo, vediamo come sta. Se sarà in buone condizioni giocherà, altrimenti no. Abbiamo anche la partita giovedì. Valuteremo insieme la soluzione migliore. Abbiamo anche dei giocatori diffidati (Pogba e Marchisio). Barzagli? Sta decisamente meglio. Domani sarà convocato per fargli riassaporare il clima della squadra. E’ ancora lontano dal rientro, ma sono molto fiducioso. Comunque sta bene fisicamente e psicologicamente. Quindi il mercato per quanto riguarda un difensore è chiuso. Vedremo – comunque – se ci sono giocatori che possono essere utili alla causa e alzare il valore della rosa. Giovinco? È un giocatore della Juve fino al 30 giugno e io lo tratterò come tale. Fino a quel punto, a meno che non vada via prima, sarà a disposizione. Con lui non c’è alcun problema. Non è detto che uno che va a scadenza non serva più alla causa. Dovrà aiutarci. Morata o Llorente? Le gerarchie non cambiano in due partite. Morata ha qualità diverse da Llorente che ha fatto bene finora nonostante potesse fare più gol. C’è molto equilibrio nelle presenze di tutti i giocatori della rosa. Nella seconda parte della stagione è importante avere buona condizione fisica e mentale da parte di tutti.

\r\nNegli ultimi giorni si è visto molto spesso a Vinovo mino Raiola, agente di Paul Pogba: cosa sta succedendo?\r\n

L’ho visto solo di sfuggita. Non so se è sono stato fortunato o sfortunato. Ieri poi ha detto che vuole diventare presidente della Fifa… credo abbia un obiettivo importante da raggiungere…

\r\n[jwplayer player=”1″ mediaid=”79571″]\r\n\r\nTante domande su Antonio Conte, che ieri ha concluso il suo tour nei ritiri proprio facendo visita alla sua ex squadra:\r\n

Da parte mia non ci ho visto niente di strano o significativo. E’ stata una visita di routine normale che il ct doveva fare e ha fatto con altre squadre. Avevo già ricevuto Prandelli quand’ero al Milan. E’ stata una routine. Niente di più. Gli stage? E’ un problema della società. E poi a me nessuno mi ha avvisato di nulla finora. Questo stage di febbraio mi sembra una cosa campata un po’ in aria… Consigli da Conte? Quando si parla tra allenatori c’è sempre uno scambio di idee. Ieri poi non abbiamo avuto tempo di parlare. Ieri non c’è stato nulla di significativo. Ci siamo soltanto salutati.

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Pubblicato da
Alberto Zamboni