Editoriali

Juventus-Atalanta: battuta la migliore della serie A (dopo noi)

Juventus-Atalanta, l’editoriale. Partiamo da questo presupposto. L’Atalanta ad oggi è la miglior squadra della Serie A dopo di noi ovviamente, senza sé e senza ma. Questi se continuano a giocare così e non hanno defezioni gravi, rischiano di andare tranquillamente in zona Coppe. Al netto del gioco devo dire che non hanno neppure i clamorosi favori arbitrali che hanno avuto fino ad ora Milan, Torino e Roma. Aggiungo che non ho visto nessuna squadra venire allo Juventus Stadium e sotto di 2-0 chiuderci nella nostra area per 5-6 minuti come è avvenuto nel finale di primo tempo. Quindi grandi meriti all’Atalanta e grandissimi meriti alla Juventus che l’ha domata meritatamente.\r\n\r\nFinalmente si è vista una Juventus arrembante e combattente e non attendista. La partita è stata piacevolissima e si è potuto parlare di bello spettacolo. Oserei dire una delle più belle partite di questo campionato. Sicuramente dei nostri sì, forse la migliore. La Juventus ha colpito con grande cinismo, non per nulla due gol sono nati da calci piazzati, e soprattutto nonostante l’Atalanta giocasse un ottimo calcio ne è riuscita a limitare tantissimo le azioni d’attacco tanto che alla fine, nonostante un gran numero di palle giocate dalla squadra di Gasperini, i tiri in porta dei bergamaschi si contano sulle dita di una mano. Nonostante le moltissime assenze la Juve è stata quasi perfetta. Probabilmente questo è il frutto anche di una settimana di lavoro con tutta la squadra a disposizione, cosa che non ci capita quasi mai, e anche se vogliamo, degli schiaffi presi a Genova. Certe sconfitte fanno bene e riportano di nuovo i giocatori con i piedi per terra. Forse dopo Siviglia ne avevamo bisogno.\r\n

Juventus-Atalanta: i migliori e il gioco

\r\nI ragazzi sono stati tutti splendidi. Mandzukic, Alex Sandro e Pjanic, finalmente libero da compiti di marcatura, veramente eccellenti. ‘Manzo’ stoico e instancabile fra l’altro uscito con una standing ovation. Primo difensore, poi mediano e pure realizzatore. Un monumento. Un esempio per tutti. Alex Sandro che ormai nel ruolo è il numero uno e non ce n’è neppure per Marcelo o altri esotici. Pjanic finalmente pianista. Con loro Rugani, Khedira, Higuain, Marchisio, Chiellini, tutti sopra gli scudi. Agli altri è bastato non fare danni. D’altronde quando 7-8 giocatori della Juventus giocano con questa rabbia agonistica per tutte le squadre della serie A c’è poco da fare. Alla fine anche Allegri s’è potuto fregiare di una giornata di riposo dove non ha dovuto giustificare il brutto gioco. Mi chiedo se necessariamente bisogna giocare Sacchiani o alla Mourinho e non ci possa invece esser una via di mezzo? In fondo una Juventus come questa che con giocatori fortissimi fuori come Dybala, Bonucci, Barzagli, Dani Alves, Benatia riesce a fare prestazioni di questa intensità e sostanza non è normale chiedere vittorie più tranquille e lisce senza dover ricorrere a un difensivismo esasperato quanto a volte ingiustificato? A questi giocatori così bravi, quasi tutti nazionali non sarebbe sempre lecito chiedere un calcio più propositivo e più offensivo? In fondo quando si è forti e noi lo siamo, perché avere paura, e soprattutto di chi dovremmo averne?

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Pubblicato da
Alessandro Magno